BYD Dolphin Surf 2026: in Cina la compatta elettrica si aggiorna così

Introdotte diverse novità col restyling della BYD Seagull, gemella della Dolphin Surf venduta in Italia

BYD Dolphin Surf 2026: in Cina la compatta elettrica si aggiorna così

La BYD Dolphin Surf, la piccola elettrica a basso prezzo del marchio cinese che, vendite alla mano, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel segmento delle utilitarie a zero emissioni sul mercato italiano, potrebbe presto aggiornarsi con il debutto del nuovo model year. A spingere in tale direzione è il debutto in Cina del restyling della BYD Seagull, ovvero la “gemella” della Dolphin Surf commercializzata sul mercato domestico dove la compatta EV per la mobilità cittadina è da anni un’assoluta bestseller premiata dal rapporto prezzo-contenuti estremamente competitivo sul quale ha puntato sin dal suo primo lancio.

Piccole novità al look esterno

Il model year 2026 della BYD Seagull introduce alcune novità, non eccessive, dal punto di vista estetico, con il debutto di nuovi cerchi da 16 pollici e un posteriore dall’aspetto rinnovato grazie a nuovi fanali a LED che disegnano una nuova firma luminosa sulla coda della compatta elettrica cinese. Nella gamma colori  per la carrozzeria della nuova Seagull sono disponibili cinque opzioni, tutte incluse nella dotazione di serie, senza sovrapprezzo: arancione, verde chiaro, bianco caldo, verde menta e rosa.

Dentro display dell’infotainment più grande e maggiori dotazioni tecnologiche

L’aggiornamento è più corposo negli interni, con la BYD Seagull che accoglie un display centrale più grande, ora da 12,8 pollici, che integra il sistema DiLink 150 introducendo navigazione aggiornate e visualizzazione tridimensionale dell’auto. Anche a livello estetico l’abitacolo si rinnova, con la nuova combinazione cromatica “Oatamel Rice” che si presenta con tonalità più chiare rispetto al precedente modello. A bordo cresce anche il comfort con il debutto dei sedili anteriore riscaldati, la regolazione elettrica a sei vie per il sedile conducente e il modulo di ricarica wireless da 50 W per smartphone.

Anche sul fronte degli Adas, la dotazione della BYD Seagull si arricchisce con il pacchetto “Occhio Divino B”, disponibile in optional, che prevede anche un sensore Lidar, incrementando le capacità di guida assistita della vettura, comprese le funzionalità relative a mantenimento dell’auto in corsia di marcia, cruise control adattivo e la gestione più autonoma rispetto alla dotazione standard di determinate situazioni di guida come quelle nei pressi di semafori e rotatorie.

Due tagli di batteria, autonomia fino a 405 km e prezzi da circa 8.700 €

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma della BYD Seagull 2026 per la Cina prevede il motore elettrico anteriore da 55 kW (74 CV) e 135 Nm di coppia massima, declinato su due tagli di batteria: l’entry-level da circa 30 kWh che offre un’autonomia massima fino a 305 km (ciclo cinese CLTC) e la versione con batteria da circa 39 kWh che invece arriva fino a 405 km (ciclo CLTC) di autonomia. In un momento successivo è attesa anche una versione con autonomia superiore ai 500 km. Per quanto riguarda i prezzi, la nuova BYD Seagull si presenta sul mercato cinese con una gamma declinata in quattro versioni con un listino che parte da circa 8.700 € per la versione base, salendo fino a circa 10.700 € per la versione top di gamma.

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