BYD e la lotta globale al riscaldamento climatico: “La transizione energetica non deve avere confini”

La nuova campagna del brand: "Mentre il pianeta si scalda, qualcuno pensa ancora ad alzare muri"

BYD e la lotta globale al riscaldamento climatico: “La transizione energetica non deve avere confini”

In un momento in cui le temperature globali continuano a crescere e gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti, BYD, dimostrandosi ancora una volta attenta ai temi d’attualità, lancia un messaggio che punta ad alimentare il dibattito sulla transizione energetica e sulla necessità di intervenire subito per invertire il trend relativo al riscaldamento climatico. Il costruttore automobilistico cinese, principale produttore mondiale di veicoli a nuova energia, lancia una nuova compagna di comunicazione con uno slogan chiaro: “Mentre il pianeta si scalda, qualcuno pensa ancora ad alzare muri“.

Lotta senza barriere per essere efficace

Il messaggio al centro della nuova campagna del brand vuole essere un invito a riflettere sul fatto che la crisi climatica non conosce confini geografici e che, di conseguenza, nemmeno le soluzioni per ridurre le emissioni di CO2 dovrebbero essere limitate da barrire commerciali o regolatorie. Secondo BYD, il necessario percorso di decarbonizzazione della mobilità richiede una strategia condivisa, capace di favorire la diffusione delle tecnologia più efficienti su scala globale.

BYD - Campagna riscaldamento globale

L’esempio delle nuove regole di accesso alla ZTL di Roma

Nel mirino del costruttore finiscono tutte quelle frammentazioni frutto delle logiche continentali, nazionali e locali con le quali si è finora affrontato il problema. A proposito di dimensione “localistica”, BYD critica alcune scelte normative della amministrazioni che rischiano di rallentare il processo di elettrificazione, come ad esempio le nuove regole di accesso alla ZTL (Zona a  traffico limitato) di Roma, che prevedono l’introduzione di contributi anche per i veicoli elettrici dei non residenti, configurando di fatto una nuova forma di barriera all’interno della circolazione urbana ecosostenibile.

No alla frammentazione

Ribandendo la propria forte convinzione che la sostenibilità, per essere realmente efficace, deve poter contare su un ecosistema aperto, integrato e non frammentato, BYD fa la sua parte puntando su una strategia elettrificata che ha tra i suoi pilastri la tecnologia DM-i Super Hybrid, il sistema ibrido plug-in sviluppato dal brand cinese per offrire un’esperienza di guida il più possibile vicina a quella di un’auto elettrica, senza rinunciare all’autonomia necessaria per affrontare i lunghi viaggi. La tecnologia DM-i, che ha fatto il suo ingresso anche nel segmento B con la compatta BYD Dolphin G DM-i, combina di fatto la trazione elettrica per gli spostamenti quotidiani con il supporto del motore termico nelle percorrenze più lunghe, proponendosi come una soluzione versatile e accessibile nel ridurre le emissioni senza compromettere la praticità d’utilizzo.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TI POTREBBE INTERESSARE