Il Coronavirus porterà una crisi pesantissima per il mondo dell'auto alla fine dell'emergenza: oltre 10 milioni di veicoli venduti in meno nel corso del 2020 e pesanti perdite su tutti i mercati principali, come Stati Uniti, Europa e Cina
Mazda ha annunciato un rallentamento della produzione, con la chiusura per un paio di settimane prevista per gli stabilimenti giapponesi di Hiroshima e Hofu, a causa degli effetti sul mercato della pandemia da coronavirus.
Con una lettera inviata ai dipendenti, l'amministratore delegato di FCA Mike Manley annuncia che uno stabilimento del gruppo riconvertirà la produzione per fabbricare mascherine facciali da donare a soccorritori e operatori sanitari che stanno fronteggiando l'emergenza coronavirus.
Causa emergenza coronavirus anche Rolls-Royce ha deciso di fermare la produzione per due settimane, con la chiusura dell'impianto di Goodwood a partire da lunedì 23 marzo.
Porsche, seguendo altri costruttori, ha annunciato la chiusura degli impianti produttivi per due settimane, a partire da sabato 21 marzo, in risposta all'emergenza coronavirus.
I dati relativi alle immatricolazioni in Europa nel mese di febbraio fanno registrare una contrazione del 7,2%, con cali che coinvolgono tutti e cinque i principali mercati del Vecchio Continente.
Il Gruppo Volkswagen chiuderà, per almeno due settimane, i suoi stabilimenti in Germania e in Europa per contenere la diffusione del contagio da coronavirus.
FCA comunica la chiusura temporanea per due settimane delle fabbriche italiane, oltre a quelle in Polonia e Serbia, come misura in risposta all'emergenza coronavirus.
Lamborghini ha deciso che lo stabilimento di Sant'Agata Bolognese rimarrà chiuso fino al 25 marzo per contrastare la diffusione del coronavirus. Il CEO Domenicali: "Nessun contagiato da noi, è un atto di sensibilità".
Nissan avrebbe intenzione di lasciare il fondo di capitale di rischio Alliance Ventures che gestisce insieme a Renault e Mitsubishi, partner dell'Alleanza a tre franco-nipponica.
FCA fermerà per alcuni giorni le sue linee produttive degli impianti italiani di Pomigliano, Melfi e Cassino al fine di attuare interventi straordinari d'igienizzazione per ridurre il rischio contagio da Covid-19 tra lavoratori.
Peugeot si conferma il primo brand nel segmento delle elettrificate ricaricabili sul mercato italiano da inizio anno. Ottime performance commerciali in questi primi due mesi del 2020 per 3008, 208 e 2008.
Si rinnovano i vertici delle direzioni vendite e marketing di Peugeot Italia per affrontare le nuove sfide della mobilità nel mercato del nostro Paese.
Il ministro dello Sviluppo economico Patuanelli annuncia che l'esecutivo sta studiando un piano di incentivi, attraverso la rottamazione, per l'acquisto di auto non elettriche, utili comunque a rinnovare un parco auto vecchio e inquinante.
Il mercato automobilistico italiano registra un calo del -8,8% delle immatricolazioni nel mese di febbraio 2020. In flessione le vendite ai privati, forte contrazione nelle regioni più colpite dall'emergenza coronavirus.
Anfia, Federauto e Unrae chiedono un tavolo immediato al Ministero dei Trasporti per emanare una serie di provvedimenti urgenti utili a scongiurare il collasso del settore automotive e dell'autotrasporto italiano a causa dell'emergenza sanitaria per il coronavirus.
Con quasi 3.500 esemplari consegnati nei primi due mesi dell'anno la Ford Puma si piazza al comando della classifica delle auto ibride più vendute sul mercato italiano.