Chevrolet Corvette C8 2021: VIDEO PROVA SU STRADA della versione europea

Motore emozionante, stabilità eccellente ed equipaggiamento ricco

La Chevrolet Corvette C8 Stingray è finalmente arrivata anche in Europa. Dopo averla ammirata solamente da lontano attraverso l’oceano Atlantico, anche sulle strade del Vecchio Continente è arrivato il momento di veder sfrecciare quella che è una delle supercar più conosciute al mondo anche al di fuori del circolo degli appassionati di motori. Un tributo che non tutte le supercar possono vantare e se magari la Corvette paga dazio ad alcune avversarie forse più prestigiose a livello di marchio, dobbiamo riconoscere che per dinamica e divertimento di guida questa Corvette rimane una delle protagoniste del suo segmento. Con il vantaggio, tra l’altro, che proprio questo suo essere meno diffusa la rende in un certo qual modo più “sfiziosa” ed esotica.

Forme più squadrate e aggressive

Dal punto di vista estetico la Chevrolet Corvette C8 la conosciamo molto bene e nella sua versione europea non ci sono praticamente differenze. Rispetto al passato, la Corvette ha mantenuto proporzioni e stili, ma le ha coniugate con delle linee molto più nette e aggressive. Una geometria che sembra abbandonare un po’ lo stile da muscle car per avvicinarsi di più al mondo delle supercar (qualcuno ha detto Lamborghini?). Il cambiamento più importante in assoluto della Corvette, ovvero lo spostamento del motore dalla posizione anteriore a quella centrale-posteriore, ha naturalmente comportato delle pesanti modifiche a livello di design. Il risultato, a nostro giudizio, è una vettura che è comunque immediatamente riconoscibile come Corvette, soprattutto nelle sue incarnazioni più recenti. Disponibile sia nella versione coupé che cabrio (con la coupé che comunque presenta n tetto rimovibile che la trasforma in una Targa), la Corvette C8 è lunga 4,63 m, larga 1,93 m, alta 1,23 m e il passo arriva a 2,72 m. Il tutto per un peso nettamente al di sotto delle 1,7 tonnellate (compreso il tetto della cabrio). Il discorso del peso è particolarmente importante, in quanto lo spostamento del motore ha permesso di distribuire la massa con un rapporto 40:60 a favore del posteriore, con conseguenze dirette persino sull’estetica. Grazie a questo cambio, infatti, il portellone posteriore della coupé, oltre a permettere l’accesso ad un piccolo vano portabagagli, consente di avere una bella visione del V8 che alimenta la Corvette (naturalmente questo non è possibile con la convertibile). Anche sotto al cofano troviamo un altro vano portabagagli, che porta la capacità totale della Corvette a 357 litri totali. Non male, se consideriamo che queste vetture non sono certo famose per la loro capacità.

Interni confermati, ma più ricchi

Anche gli interni della Chevrolet Corvette C8 europea sono praticamente identici a quelli americani, ma con una differenza di base: l’allestimento di base 2LT europeo, infatti, è molto più ricco rispetto alla controparte americana e questo giustifica anche in parte il prezzo molto superiore sui due mercati (causati più che altro dai costi di importazione e dalle tasse locali). Dal punto di vista estetico, la Corvette C8 ha mantenuto la sua conformazione che ruota completamente intorno al guidatore, se possibile massimizzandola. La quasi totalità dei pulsanti, infatti, si trova ora su un ponte che isola di fatto il sedile del pilota da quello del passeggero e che percorre il tunnel in tutta la sua interezza. Potrebbe sembrare una scelta un po’ scomoda, ma in realtà i pulsanti rivolti al guidatore (clima, sedili ventilati, ecc.) si trovano solamente nella parte superiore, mentre quelli inferiori sono pensati unicamente per il passeggero, che, come tale, può distrarsi. Il guidatore, invece, potrà rimanere concentrato sulla strada e sul bellissimo volante sportivo rivestito in Alcantara e doppio taglio, per evitare di oscurare qualsiasi parte del parabrezza. L’Alcantara si trova anche sulla parte laterale del tunnel, dove troviamo la manopola per il cambio della modalità di guida sormontata da un poggia-polso con il logo della Corvette impresso. Il cambio, automatico a otto rapporti con doppia frizione, è presente solo con alcuni pulsanti e senza manopola. La parte digitale è coperta con un doppio pannello composto da un display da 12 pollici per il quadro strumenti, completamente personalizzabile anche a seconda della modalità di guida prescelta, e l’infotainment da 8 pollici, inclinato in modo netto verso il guidatore. Non diciamo che il passeggero debba solo godersi il viaggio, ma poco ci manca. La versione che abbiamo provato è nella colorazione total black, ma con le varianti bicromatiche le forme e l’aggressività dell’abitacolo risaltano ancora di più. Ottimi e molto contenitivi i sedili, regolabili elettricamente così come il volante, che di serie si presentano con il modello GT1 e, alzando il livello, si possono avere le versioni GT2 (di serie sull’allestimento 3LT) e Competition Sport, che sono quelli che vedete nelle nostre immagini. Ovviamente non si esagera con i vani portaoggetti: troviamo il portabicchieri, un piccolo vano sopraelevato e un vano per lo smartphone.

Meno potente, ma non si sente

Il cuore pulsante della Chevrolet Corvette C8 è naturalmente il potente 6.2 litri aspirato V8 con un ruggito da ben 482 CV. I più attenti di voi si accorgeranno che è leggermente meno potente della versione americana e anche la coppia si è ridotta, arrivando a 613 Nm. Purtroppo, si tratta di sacrifici da fare all’altare delle leggi antinquinamento, anche acustico, dell’Unione Europea, notoriamente molto più stringenti di quelle americane. Va detta una cosa, però: su strada la differenza non si sente. Di questo, però, parleremo dopo. La velocità massima raggiungibile è di 296 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in appena 3,5 secondi. Diciamo che non ci si può certo lamentare a livello di prestazioni. Tutto è controllato, come già detto, da un cambio automatico a doppia frizione da 8 rapporti. La trazione è rigorosamente posteriore, mentre le sospensioni sono a doppio braccio trasversale trapezoidale con regolazione manuale e un’estensione da 2 cm (a meno che non si scelga l’optional Front Lift che permette di alzare il muso di 5 cm per superare dossi e ostacoli, nel qual caso le sospensioni sono fisse).

Divertente e poliedrica

La Chevrolet Corvette C8 è un’auto prima di tutto estremamente divertente ed emozionante da guidare. I 13 CV di potenza di differenza su strada oggettivamente non si sentono. Occorre andare in pista (e per ora non abbiamo ancora potuto farlo) per poter vedere delle vere differenze, che però anche in quel caso siamo sicuri sarebbero minime. La Corvette è incredibilmente agile e scattante, merito in particolare dello spostamento del motore e del già citato rapporto 40:60 del peso. La struttura nel suo complesso presenta una rigidità di notevole livello, che però si associa a delle sospensioni ottimamente calibrate, in grado di digerire le asperità del manto stradale, senza per questo “separare” il feeling del guidatore dall’asfalto. Il sound del V8 è ovviamente di primo livello, pur essendo stato anche lui leggermente ammorbidito a causa delle norme contro l’inquinamento acustico. La trazione è solamente posteriore, ma il controllo è totale quasi come se fosse un’integrale. Bisogna davvero impegnarsi per metterla in difficoltà e non sempre ci si riesce (soprattutto in contesto di strada pubblica, dove entrano in gioco questioni di sicurezza). A volte si possono avvertire dei tentennamenti sul posteriore, ma parliamo di casi rari e volutamente provocati. Ci ha impressionato, inoltre, l’incredibile capacità di personalizzazione delle modalità di guida. In totale sono sei: la meteo per le condizioni più difficili, la Tour per la guida “normale”, la Sport per quella più aggressiva, la Pista (autoesplicativa) e infine la MyMode (in italiano sul menù semplicemente “La Mia”) e la Z-Mode. Come potete intuire, queste due sono le modalità personalizzabili e attraverso il display si possono regolare su vari livelli precisione dello sterzo, rigidità sospensioni, risposta del motore e del cambio, feeling del pedale del freno, sound del motore e il Performance Traction Management (PTM), ovvero la gestione della trazione. Se con la modalità La Mia si possono impostare tutti questi parametri, la Z-Mode offre un comodo pulsante sul volante per attivare immediatamente la modalità e, attraverso successive pressioni, modificare il comportamento del PTM. Un pulsante molto utile se si sta viaggiando tranquillamente e si incontrano delle strade interessanti, anche perché la Corvette, attraverso la modalità Tour, è incredibilmente docile e tranquilla nella guida normale. Sembra quasi impossibile che una supercar così possa essere docile, eppure attraverso la giusta gestione delle modalità è persino possibile risparmiare qualcosina sui consumi (non che chi guida un’auto del genere abbia paura del benzinaio, ma se c’è anche questo è giusto sottolinearlo pur nei suoi limiti). Forse la Corvette non avrà lo stesso prestigio di una Porsche 911, ma riteniamo che chiunque possa portarsela in garage non si pentirà dell’acquisto.

Quanto costa la Chevrolet Corvette C8?

La Chevrolet Corvette C8 ha ovviamente il suo prezzo e, come detto, è superiore a quello della sua controparte americana a causa di importazione e tasse. Detto questo, però, la versione di base 2LT europea è molto più ricca di quella USA che fa partire il prezzo più in basso. Qui, infatti, avremo di serie il pacchetto Z51, che tra le altre cose inserisce sospensioni performance, freni a disco Brembo, pneumatici Michelin Pilot Sport 4S, differenziale elettronico a slittamento limitato, terminale di scarico sportivo, splitter anteriore e spoiler posteriore in tinta con la carrozzeria. Per tutto questo si parte da 90.100 €, mentre la versione cabrio parte da 96.760 €. La Chevrolet Corvette C8 è importata con mandato ufficiale in Italia solamente dal gruppo Cavauto.

Pro e Contro

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Aggressiva e moderna. Dinamica eccezionale grazie al motore centrale-posteriore. Sospensioni e motore di primo livello.Sedili sportivi un po’ stretti. Paga un po’ di prestigio a confronto con le dirette rivali.

Chevrolet Corvette C8 Stingray: Scheda Tecnica

Dimensioni: 4,63 m lunghezza x 1,93 m larghezza x 1,23 m altezza x 2,72 mm passo
Motore: V8 aspirato 6.2 litri da 482 CV
Trazione: posteriore
Cambio: automatico doppia frizione a 8 rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3,5’’
Velocità massima: 296 km/h
Allestimenti: 2LT, 3LT
Bagagliaio: 357 litri
Consumi: 12,1 lt/100 km (ciclo combinato WLTP)
Prezzo: Da 90.100 €
Classe: Euro 6d

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