Citroën con AMI riafferma il suo impegno al fianco dei giovani contro il bullismo
In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, Citroën rinnova il suo impegno al fianco dei giovani
In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, Citroën riafferma un impegno che va oltre la ricorrenza simbolica e si traduce in un’azione quotidiana a supporto dei giovani, delle famiglie e delle comunità educative. Per il Brand, contrastare il bullismo significa ascolto, prevenzione e promozione costante del rispetto reciproco.
Citroën ribadisce il proprio impegno nel supporto ai giovani, alle famiglie e alle comunità educative
Questo impegno prende forma concreta attraverso Gëneration Ami, progetto giunto alla sua quinta edizione, che vede protagonista la minicar 100% elettrica Citroën AMI, diventata negli anni un vero ambasciatore di inclusione, dialogo e vicinanza alle nuove generazioni. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è realizzata con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop. Sviluppato da Neways, il progetto ha già coinvolto oltre 44.000 studenti, 2.684 classi e 6.700 test drive in quattro anni.
Nel 2025 il programma raggiunge 700 nuove classi e più di 17.000 studenti, grazie a un percorso educativo strutturato che comprende kit didattici digitali, workshop in presenza in 20 scuole italiane e test drive della Citroën Ami, simbolo di mobilità sostenibile e accessibile. “Con Gëneration Ami rinnoviamo un impegno che per Citroën è quotidiano”, ha dichiarato Giovanni Falcone, Managing Director Citroën Italia. “La lotta al bullismo richiede continuità, presenza e responsabilità. AMI, con la sua diversità autentica, incarna perfettamente questo messaggio”.
Tra i progetti speciali più recenti spicca lo spettacolo “Together is Better”, andato in scena a Roma, che utilizza teatro, musica e danza per raccontare il valore dell’empatia e della collaborazione. A Torino, invece, il workshop “Il peso delle parole” ha coinvolto i dipendenti Stellantis, sottolineando il ruolo del linguaggio nella prevenzione del bullismo. Citroën AMI diventa così simbolo di un futuro più inclusivo: diversa, accessibile e capace di trasformare i pregiudizi in occasioni educative. Un messaggio chiaro: il bullismo si combatte ogni giorno, insieme.
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