Dacia Duster 2026: un modello più digitale e sempre connesso

Un infotainment più ricco, con schermo da 10,1 pollici

Dacia Duster 2026: un modello più digitale e sempre connesso

La Dacia Duster è un modello che ha sempre fatto del rapporto tra qualità e prezzo uno dei suoi punti di forza. Un SUV per poter andare ovunque, dalla città all’offroad, con un costo inferiore rispetto alla concorrenza nel segmento. Ma senza rinunciare all’equipaggiamento tecnologico, ormai richiesto dagli automobilisti moderni, come la presenza di un sistema di infotainment di livello, per una connessione continua quando si è al volante.

Il sistema di infotainment

Il SUV del marchio del Gruppo Renault, infatti, propone il sistema multimediale touchscreen da 10,1 pollici di serie, a partire dall’allestimento Expression. Con cui collegarsi al proprio smartphone, grazie alla connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, oltre al dispositivo audio con 4 altoparlanti. Sull’allestimento Journey viene aggiunta anche la navigazione connessa con informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e mappe aggiornate per 8 anni.

Dacia Duster 2026: un modello più digitale e sempre connesso

Anche nella versione d’ingresso Essential, tuttavia, la nuova Duster consente di connettersi al proprio smartphone. Il Media Control propone la visualizzazione delle informazioni multimediali e chiamate telefoniche sul display da 3,5” del computer di bordo analogico. Una volta connesso alla app gratuita Dacia Media Control, inoltre, il conducente può gestire le funzioni radio e multimediali e accedere ad altre funzionalità tramite il display dello smartphone.

Inoltre, in conformità con la nuova normativa europea GSR2 e, per i veicoli dotati di Media Display e Media Nav Live, ancora più servizi connessi, in particolare con il FOTA (Firmware Over The Air), che consente di aggiornare il software da remoto senza doversi recare dal concessionario. E non mancano il supporto per Smartphone YouClip, 2 prese USB-C davanti e 2 dietro per alimentare fino a 4 dispositivi. Per l’allestimento top di gamma, presente anche la piastra wireless.

Il quadro strumenti

Non solo il sistema di infotainment, perché la nuova Dacia Duster, dall’allestimento Expression, è dotata del computer di bordo digitale a colori da 7” personalizzabile, che consente di visualizzare in modo ottimale le informazioni che il conducente ritiene più utili. In tutti i livelli di allestimento, il conducente può contare su un apposito vano per alloggiare il telefono.

Il design

Dacia Duster 2026: un modello più digitale e sempre connesso

I designer hanno puntato dritto all’essenziale, definendo proporzioni pulite e solide, e abbandonando ogni idea di ricorrere ad artifici stilistici superflui. Nasce così un SUV di forte impatto visivo, costruito attorno a un frontale verticale, passaruota scolpiti e superficie tese a rafforzarne la presenza. La semplicità stilistica è affiancata poi dalla firma luminosa a forma di Y nei fari anteriori e nei fanali posteriori, facendo da elemento identitario che ribadisce l’appartenenza di Duster al brand Dacia. Stesso tema grafico presente anche sui cerchi delle ruote, che non prevedono alcuna cromatura, in coerenza con l’approccio eco-smart del marchio.

Le motorizzazioni

La Dacia Duster 2026 propone una diversa gamma di motorizzazioni, rinnovata recentemente, per tutti i gusti e le necessità. Il motore benzina/GPL Eco-G 120 ha guadagnato 20 cavalli di potenza e vanta fino a 1.380 km di autonomia, grazie ai due serbatoi con una capacità utile complessiva di 100 litri, equamente suddivisi tra il serbatoio benzina e quello GPL. Disponibile anche il propulsore mild hybrid 140, composto da un motore benzina turbo a 3 cilindri da 1.2 litri di nuova generazione a ciclo Miller, un sistema 48 V e un cambio manuale a 6 rapporti.

Per chi vuole un’elettrificazione più importante, c’è il propulsore full hybrid 155, arrivato dalla ‘sorella’ Bigster. Si tratta di un sistema composto da un motore benzina a 4 cilindri da 109 CV, due motori elettrici (un motore da 50 CV e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico elettrificato. In attesa, in futuro, dell’arrivo anche di una versione 100% elettrica, come confermato dal CEO Le Vot nei mesi scorsi, annunciando l’utilizzo dell’architettura AmpR Small, già impiegata su Renault 5 e Twingo.

I prezzi

Il rapporto qualità/prezzo, come dicevamo, è stato sempre un punto di forza di questo modello che, nel 2026, parte da 19.900 euro per la versione d’ingresso Essential, disponibile solo con motore Eco-G. Per le altre motorizzazioni, la variante Expression parte da 21.850 euro, la Journey da 23.400 euro, lo stesso prezzo di partenza dell’allestimento Extreme.

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