FCA: John Elkann garantisce il rispetto dell’ambiente

Non cambierà neppure la strategia futura del marchio

John Elkann, presidente di Fiat Chrysler Automobiles, ha voluto sottolineare come lo "scandalo Volkswagen" non sia un male per l'intero settore automotive. Inoltre, ha voluto riaffermare l'impegno del marchio italo-americano nella salvaguardia dell'ambiente
FCA: John Elkann garantisce il rispetto dell’ambiente

FCA – Durante la cerimonia in memoria del bisnonno Filippo Caracciolo di Castagneto nella sede dell’Aci, il presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann è tornato a parlare dello scandalo Volkswagen, che ha definito “molto grave“, ma “specifico di una società e non un problema dell’intero settore dell’auto“.

Non commentiamo quello che accade ai concorrenti, vedremo di capire meglio dalle indagini.“, ha dichiarato Elkann. “Sono particolarmente felice che Fca sia tra le società nel mondo più rispettose dell’ambiente. Ieri, a Piazza Affari il titolo ha chiuso in calo del 7,5% a 11,35 euro, in un’ondata di vendite che coinvolge tutti i titoli dell’auto, contagiati dal terremoto Volkswagen e dalle voci sul coinvolgimento di altri marchi tedesche, ma la strategia di FCA non cambia.Tutto quello che è stato detto da Sergio Marchionne sui benefici del consolidamento continua a valere a prescindere da quello che è accaduto a Volkswagen.” ha aggiunto il presidente Elkann di Fiat Chrysler Automobiles. “In tutto il 2015 Fca produrrà oltre 900 mila vetture e nel prossimo anno supererà ampiamente il milione di unità, mentre, solo tre anni fa, la produzione complessiva in Italia di Fiat era stata inferiore alle 400 mila vetture”.

John Elkann ha sottolineato anche l’importanza dell’alleanza con Chrysler.Nel 2012 le attività automobilistiche della nostra azienda in Italia erano composte da poco meno di 48 mila persone che oggi sono diventate oltre 51 mila.” ha detto John Elkann, presidente di Fiat Chrysler Automobiles. “Hanno fatto notizia le assunzioni di Melfi, con oltre 1.500 neo dipendenti a tempo indeterminato dall’inizio del 2015, va aggiunto entro la fine di quest’anno un altro migliaio di persone che stanno già lavorando o inizieranno presto negli stabilimenti di Cassino, Sevel, Termoli, Verrone e Vm di Cento. La tesi di Marchionne è molto chiara, è quella di cercare di risolvere il problema dell’industria, che è legato alle difficoltà di avere ritorni adeguati dai numerosi investimenti che l’industria dell’auto ha bisogno di fare. Dunque, se ci sono operatori più grandi che riescono ad avere i mezzi per fare questi investimenti su un numero di prodotti, questo va a beneficio dell’industria dell’auto“.

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    5 commenti

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    • Speed ha detto:

      se la VW (Seat)vince una gara per l’aquisto di 4000 auto
      col motore Diesel taroccato,per quale motivo la Fiat
      che perse la gara per un pugno di Euro,non fa’ una denuncia
      contro le nostre Forze Armate ( Carabinieri e Polizia)
      per aver fatto vincere un concorrente con una vettura
      col motore taroccato ?

    • ciccio ha detto:

      Speed ma vedi di andare a fanculo.

    • Speed ha detto:

      @:Ciccio:
      Ti mancano gli argomenti?
      per quello le tue risposte intelligenti?

    • ciccio ha detto:

      speed muori sotto un tir che é molto meglio cosi.

    • MoR ha detto:

      Denuncia contro le forze di polizia!?? Ma cosa centrano loro??? E cosa centra questa questione con la scelta delle auto per le forze dell’ordine??

      Le auto della polizia son state scelte di marca Seat semplicemente perchè UN CONCESSIONARIO, bada bene, il concessionario, non la volkswagen stessa, ha fatto un prezzo più basso di qualunque altro rivale. Pertanto questo concessionario ha vinto l’appalto, come giusto che sia.
      La Volkswagen non centrava nulla, così come ora non centra nulla questo scandalo dei motori.
      Per non parlare del fatto che le forze dell’ordine non hanno nulla a che fare con la faccenda e certo non potevano sapere che a distanza di mesi sarebbe scoppiato questo putiferio.

      Caro Speed hai suggerito una idiozia bella e buona, mischiando cosa che non centrano l’una con l’altra. Per non parlare del fatto che nel caso la Fiat vincesse la tua fantasiosa denuncia ci ritroveremmo NOI cittadini italiani a pagare di tasca nostra i soldi che tu sostieni le forze dell’ordine dovrebbero rimborsarle

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