Ferrari Luce, Briatore punge con ironia: “I cinesi non ce la copieranno”

Dopo Montezemolo e Calenda anche Briatore dice la sua su Luce

Ferrari Luce, Briatore punge con ironia: “I cinesi non ce la copieranno”

Ferrari Luce continua a dividere. La prima elettrica del Cavallino, presentata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale alla presenza di John Elkann, Piero Ferrari e Benedetto Vigna, è diventata in poche ore molto più di una novità di prodotto: un caso mediatico, finanziario e identitario per Maranello.

Flavio Briatore sceglie l’ironia per criticare Ferrari Luce

A intervenire sul modello è stato anche Flavio Briatore, che con un Reel su Instagram ha scelto la strada dell’ironia: “Ciao ragazzi, me lo state chiedendo in tanti. L’ho vista anche io la Ferrari Luce e per me ha un gran vantaggio. I cinesi non ce la copieranno. Per adesso non c’è niente da dire”. Una battuta netta, subito rilanciata online, che si aggiunge al coro di reazioni critiche nate dopo il debutto della vettura.

Il tema centrale non sembra essere l’elettrico in sé, quanto il linguaggio scelto da Ferrari per raccontare questa nuova fase. Ferrari Luce rompe con molte proporzioni tradizionali del marchio e propone un’estetica più minimalista, tecnologica e distante dall’immaginario classico della supercar di Maranello. Una scelta coraggiosa, ma anche rischiosa, perché tocca uno dei valori più sensibili del Cavallino: la riconoscibilità immediata.

A rendere ancora più pesante il clima sono arrivate anche le parole di Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente Ferrari. Il suo giudizio è stato molto duro: “Con la Ferrari elettrica c’è il rischio della distruzione di un mito”. Montezemolo ha aggiunto di sperare che venga tolto almeno il Cavallino da quella macchina, chiudendo poi con una battuta molto simile a quella di Briatore: “È una macchina che almeno i cinesi non ci copieranno”.

Il mercato, intanto, ha reagito con freddezza. Dopo la presentazione, il titolo Ferrari ha perso oltre l’8% a Piazza Affari, con alcune rilevazioni che indicano una flessione dell’8,37%. Il dato racconta non solo lo scetticismo degli investitori verso il design, ma anche le domande aperte sulla domanda per le elettriche di lusso ad altissimo prezzo.

Ferrari Luce, Briatore punge con ironia: “I cinesi non ce la copieranno”

Sul piano tecnico, però, la Ferrari Luce resta un progetto estremo: quattro motori elettrici indipendenti, 1.050 CV, batteria da 122 kWh a 800 V, autonomia dichiarata di 530 km, 0-100 km/h in 2,5 secondi, 0-200 km/h in 6,8 secondi e velocità massima superiore ai 310 km/h. Il prezzo di listino indicato è di 550.000 euro, con prime consegne previste alla fine del 2026. La sfida, ora, sarà capire se Ferrari riuscirà a trasformare la sorpresa iniziale in desiderabilità. Perché la Luce non deve soltanto dimostrare di essere veloce: deve convincere il pubblico che anche senza rombo può restare, fino in fondo, una Ferrari.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati


Array
(
)