In Umbria con Opel Grandland Hybrid: itinerario tra Deruta e i paesaggi più autentici
Il SUV ibrido del Fulmine s'immerge nel fascinoso borgo medievale noto per la ceramica
Opel Grandland Hybrid ci porta alla scoperta delle bellezze paesaggistiche dell’Umbria, una regione che non grida il proprio fascino, ma lo sussurra attraverso il verde profondo dei colli e il silenzio dei borghi che sembrano essere usciti da ogni tipo di collocazione temporale. Condividendo la stessa filosofia di sobria eleganza dell’Umbria, la Opel Grandland Hybrid rivela da subito le proprie peculiarità.
Esaltando tutta la discrezione del suo sistema propulsivo ibrido non appena si mette in marcia sulle strade statali che conducono verso il cuore della regione, la Grandland Hybrid alterna il motore elettrico e termico in modo quasi impercettibile, permettendo di percorrere lunghi tratti a zero emissioni sfruttando esclusivamente l’unità elettrica. Tutto questo mentre nell’abitacolo, dotato di sedili ergonomici e avanzata tecnologia d’infotainment digitale, è progettato per garantire il massimo comfort e per godersi la piacevolezza del viaggio.
Deruta, dove ogni angolo parla di ceramica
A bordo dell’Opel Grandland Hybrid si arriva a Deruta, comune della provincia di Perugia, dove il SUV del Fulmine si misura con le sfide dei borghi medievali: strade strette, pavimentazioni antiche, pendenze improvvise. In questo contesto, Grandland si fa apprezzare per agilità e maneggevolezza, muovendosi agevolmente tra i vicoli in totale silenzio, rispettando la quiete del borgo mentre supera le mura di Porta San Michele Arcangelo.

Il cuore della visita a Deruta è il Museo Regionale della Ceramica, ospitato nell’antico Convento di San Francesco e fondato nel 1898, che lo rende il più antico museo ceramico d’Italia. Le sue quattordici sale compongo un percorso narrativo che rappresenta un viaggio cronologico dal Medioevo all’era contemporanea, con oltre 6.000 opere. Il pezzo forte è la tecnica del Lustro, nella quale riflessi dorati e iridescenti sono ottenuti con sali metallici e una terza cottura a basso ossigeno, frutto di un segreto custodito per secoli.
Fuori dal museo, nelle botteghe, si può invece apprezzare il lavoro dei maestri ceramisti che modellano l’argilla al tornio e decorano con i motivi classici, come il Raffaellesco, con grottesche e figure mitologiche, o il decoro a Pavone, simbolo di immortalità, usando caratteristici pennelli di pelo di scoiattolo tramandati di generazione in generazione.
La cura del dettaglio
Nella lavorazione della ceramica emerge la grande cura del dettaglio, caratteristiche che l’accomuna all’Opel Grandland Hybrid che, parcheggiato all’ombra delle mura di Deruta, esprime l’affascinante contrasto tra l’artigianalità e la maestria della mano del ceramista e la raffinatezza della tecnologia tedesca che prende forma in un moderno e silenzioso SUV.
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![Opel Grandland fa visita a Livigno con le sue ultime tecnologie [FOTO]](https://www.motorionline.com/wp-content/uploads/2022/07/Opel-Grandland-Livigno-1-1024x682.jpeg)
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