Car Sharing: come evitare problemi in caso di incidente

Attenzione alla franchigia e al diritto di rivalsa

Guida su come comportarsi dopo un incidente con l'auto del car sharing. Cosa fare in caso di sinistro?
Car Sharing: come evitare problemi in caso di incidente

In Italia il car sharing sta pian piano conquistando una buona fetta di automobilisti. Nel 2016 il nostro Paese ha fatto registrare 6,27 milioni di noleggi e per la prima volta gli iscritti alle società che gestiscono il servizio di auto condivise (come Enjoy e Car2go) hanno superato il milione.

Dunque, sempre più italiani si stanno convertendo a questo servizio comodo ed ecologico, che ci permette di prenotare l’auto in modo semplice tramite smartphone, guidarla ovunque in città e parcheggiarla per lasciarla a disposizione degli altri utenti.

Ma cosa succede se facciamo un incidente con un’auto Enjoy o Car2go? Chi paga i danni? Esiste una franchigia?

 

Incidente d’auto car sharing: come comportarsi

Se per colpa nostra o altrui l’auto del car sharing rimane coinvolta in un sinistro stradale, la prima cosa da fare è telefonare immediatamente al servizio clienti della società (attivo 24 ore su 24) descrivendo l’indirizzo esatto in cui ci troviamo, il tipo di incidente che abbiamo subìto e i danni al veicolo. A quel punto un operatore si attiverà per arrivare sul posto il prima possibile e noi dovremo aspettarlo senza mai allontanarci dalla macchina (a meno che non necessitiamo di cure mediche).

Bisogna compilare il CID? La risposta è sì. Anche se al momento del sinistro non stavamo guidando la nostra macchina, il modulo CID va compilato e poi ricollocato nello stesso posto in cui l’avevamo trovato, cioè nel vano portaoggetti dell’auto. Dopodiché dovremo consegnarlo all’operatore o restituirlo alla compagnia entro una settimana (è questo il caso di Car2go). Nel vano portaoggetti andranno anche lasciati gli eventuali verbali emessi dalle autorità intervenute sul posto (polizia o vigili urbani).

In nessun caso bisogna ripartire con la macchina, nemmeno se quest’ultima ha subìto pochi danni e potrebbe riprendere la circolazione senza particolari problemi. Sarà infatti l’operatore ad autorizzare o meno la ripartenza del veicolo. Se i danni all’auto sono piuttosto gravi, l’operatore terminerà il noleggio.

 

Responsabilità e pagamento danni

In caso di incidenti con un’auto del servizio car sharing, è necessario capire se nel contratto che avevamo sottoscritto era presente la franchigia oppure no. Car2go ad esempio prevede una franchigia pari a un massimo di 500 euro, che ci verrà applicata sia in caso di incidente che in caso di danni causati da nostra colpa o dolo. Dovremo poi pagare un’ulteriore franchigia di 100 euro nel caso provocassimo un incidente con danni a terzi.

Tutte le auto del car sharing sono coperte dall’assicurazione, che pagherà i danni in caso di sinistro stradale. Attenzione però. Proprio come le polizze auto che riguardano le nostre vetture, anche quelle del car sharing prevedono il diritto di rivalsa in caso di incidente con colpa grave, ad esempio se guidavamo in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti oppure con la patente scaduta.

La buona notizia è che un incidente con l’auto del car sharing non ci farà scattare il malus e dunque non verremo retrocessi di due classi di merito. Questo perché l’auto non è intestata a noi ma appartiene alla società e la polizza è stata stipulata tra quest’ultima e la compagnia assicurativa.

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