Mercato auto Europa 2026: l’anno parte male, -3,5% a gennaio
Continua la crescita delle elettriche, buon avvio per Stellantis
Il 2026 non è iniziato bene per il mercato dell’auto europeo. I dati di gennaio, infatti, hanno registrato una perdita del 3,5% di immatricolazioni rispetto al primo mese del 2025, nei paesi dell’Unione Europea, Efta e Regno Unito. Buoni risultati, invece, sul tema dell’elettrificazione, con una crescita importante sia per quanto riguarda le vetture 100% elettriche sia per le ibride.
I dati di gennaio 2026
Entrando nel dettaglio, il primo mese di quest’anno ha registrato 961.382 immatricolazioni nel Vecchio Continente, rispetto alle 996.016 del 2025. Un avvio negativo, in un contesto ancora difficile, dove Italia (+6,2%), Regno Unito (+3,4%) e Spagna (+1,1%) hanno avuto un risultato con segno positivo, mentre Germania e Francia hanno perso entrambe il 6,6%.
Sta iniziando a prendere maggiore piede l’elettrificazione, con nuove crescite in ampia doppia cifra per i modelli con la spina. Le elettriche sono cresciute del 13,9%, mentre le ibride plug-in del 32,2%, in salita anche le ibride più leggere del 6,4%. Ovviamente, senso inverso per i motori tradizionali: le auto a benzina hanno perso il 25,7%, quelle diesel il 22%.
Stellantis cresce, che salto per BYD
Il nuovo anno ha fatto segnare un buon risultato per il Gruppo Stellantis, con una crescita del 6,7%, grazie soprattutto ai dati di Fiat (+24,6%) e Lancia (+22%). In salita anche Mercedes (+2,8%), mentre hanno faticato gli altri gruppi: Volkswagen (3,8%), Renault (-15%), Hyundai (-12,5%), BMW (-5,7%), Toyota (-13,4%) e Jaguar Land Rover (-8,9%). Da segnalare il nuovo balzo in avanti di BYD (+165%), mentre continua a fare fatica Tesla, con il suo -17%.
Seguici qui
