Mercedes AMG GT XX: i segreti dell’elettrica da record [FOTO]
La vettura del primato mondiale di resistenza di Nardò
La Mercedes AMG GT XX è salita alla ribalta nei giorni scorsi per aver stabilito un record mondiale, percorrendo 5.479 chilometri in 24 ore con un veicolo elettrico, sul circuito di Nardò. Un primato reso possibile dalla resistenza del propulsore a tre motori a flusso assiale e ad altre innovazioni, sia negli esterni che negli interni di questa concept car a zero emissioni.
“In AMG, l’innovazione ha uno scopo chiaro: deve offrire prestazioni per i nostri clienti – le parole di Michael Schiebe, CEO di Mercedes AMG GmbH – Ecco perché molte delle tecnologie del concept AMG GT XX si faranno presto strada nei nostri veicoli di produzione. Al centro di tutto questo c’è, ovviamente, il rivoluzionario concept di trazione con motori a flusso assiale e una batteria a raffreddamento diretto, entrambi disponibili già dal prossimo anno. Inoltre, stiamo sfruttando i dati raccolti a Nardò per perfezionare ulteriormente la nostra prossima architettura ad alte prestazioni, AMG.EA”.
Il propulsore e le innovazioni
Il segreto dietro al primato, ma anche agli oltre 40.000 chilometri percorsi in meno di otto giorni, è dovuto, in primis, al propulsore. Si tratta di un’unità composta da tre motori a flusso assiale e una batteria a raffreddamento diretto, tecnologie che, come spiegato da Schiebe, entreranno in produzione il prossimo anno nella prossima architettura ad alte prestazioni AMG.EA.
Non c’è solo questo però dietro a questo record, ma una serie di innovazioni tecnologiche, anch’esse destinate, in un futuro, a venir utilizzate nelle vetture di serie. Un sistema di raffreddamento ad alte prestazioni, l’aerodinamica avanzata con gestione precisa del flusso d’aria per un raffreddamento superiore e stabilità ad alta velocità ed un’elevata capacità di ricarica.
Inoltre, la Mercedes AMG GT XX è guidata da un software intelligente, derivato dall’esperienza in Formula 1, ed un display appositamente progettato, con design UI/UX per prestazioni di picco. Infine, sono stati utilizzati casco da corsa AR, attuatore al plasma, scansione del corpo 3D e ThrillAR, così come imbottiture ergonomiche dei sedili 3D e nuovi materiali.
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