Oltre 300 controlli e standard industriali: ecco perché l’usato online non fa più paura
Dentro la Factory di brumbrum: vi raccontiamo come rinasce un'auto usata
Viviamo in un periodo storico nel quale acquistare un’auto nuova sta diventando sempre più difficile e, soprattutto, costoso. Non sono pochi gli italiani che preferiscono rivolgersi al mercato dell’usato, dove è ancora possibile trovare delle buone auto a prezzi più accessibili. In media si registrano circa 3 milioni di passaggi di proprietà l’anno, che però rischiano spesso di caratterizzarsi per una fortissima frammentazione (ovvero numerosi concessionari di auto usate sparsi per l’intero Paese) e a volte anche per una scarsa trasparenza. Ben sappiamo come acquistare un’auto usata sia una questione di estrema delicatezza. Le alternative per evitare questi problemi ci sono e rispondono anche a nomi sempre più conosciuti come brumbrum (scritto rigorosamente in minuscolo come il logo impone). Fondata come startup italiana nel 2016, brumbrum è entrata nel grande gruppo francese Aramis nel 2022. Due anni più tardi è iniziata una grande opera di consolidamento che ha portato a Reggio Emilia il nuovo CEO Paolo Di Napoli, la Plant Manager Sabrina El Laban, e che ha portato alla creazione del Customer Center di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano.

L’auto usata come modello industriale
Il gruppo Aramis è una potenza del suo settore a livello internazionale e brumbrum sta lavorando da oltre due anni al riposizionamento del suo brand. Parliamo di un colosso quotato alla borsa di Parigi con un fatturato da 2,3 miliardi di euro e che vende circa 119.000 auto ogni anno in Europa. Il centro di ricondizionamento di Reggio Emilia è il cuore del business in Italia insieme ad altri 8 centri sparsi nei mercati europei dove Aramis opera e la sua ristrutturazione è quello che ha portato brumbrum dall’essere una (grossa) realtà locale a una dimensione industriale internazionale. Il centro è posizionato su un’area di 50.000 metri quadrati, nella quale lavorano 50 specialisti in tutti i settori dell’automotive. Nel momento in cui scriviamo, l’hub è in grado di ricondizionare intorno alle 400 auto al mese su un singolo turno, ma secondo le previsioni dell’azienda la capacità massima potrebbe arrivare fino ai 1.200-1.500 veicoli mensili su più turni di lavoro. Ogni vettura è sottoposta a ben 300 controlli di qualità, che vanno a toccare aspetti come la meccanica, la carrozzeria, l’elettronica e i sistemi di sicurezza.

Le auto usate provengono nel circa 95% dei casi da società di noleggio a lungo termine, una scelta che permette di avere a disposizione uno storico affidabile della manutenzione dell’auto. Vengono verificati dati come colore e chilometraggio e poi viene assegnato un codice identificativo interno. A questo punto inizia il lavoro concreto dei 50 esperti presenti a Reggio Emilia, a cominciare da un pre-lavaggio di livello industriale che permette di riscoprire ogni minima imperfezione estetica sulla carrozzeria. Al termine di tutte le operazioni di ripristino, viene fatto un nuovo lavaggio e persino operazioni di detailing, che consentono di consegnare la vettura con condizioni quasi pari al nuovo.

Come avviene la vendita
La vendita delle auto da parte di brumbrum avviene esclusivamente online, a meno di particolari interessi all’interno dei Customer Center dell’azienda. Per questo motivo anche la preparazione e la fotografia delle vetture viene preparata con precisione, al punto che all’interno della Factory sono presenti dei set fotografici dove ogni auto offre il meglio di sé per attrarre il potenziale cliente. A Reggio è a disposizione uno showroom da ben 600 posti, che rappresenta il palcoscenico principale dell’azienda. Presso il Customer Center di Cinisello Balsamo sono posizionate solo tra le 7 e 8 auto fisiche, che rappresentano più un assaggio che una vera offerta. Questa è invece affidata principalmente alla sede centrale, per quanto siano previsti altri Customer Center in futuro. Entro la fine dell’anno ne aprirà uno a Bologna, mentre altre due aperture avverranno nel corso del 2027. Questi luoghi serviranno per assistere e dare consulenza, ma il cuore rimarrà sempre online.

Potenziamento del sistema
L’acquisto dell’auto al cliente non rappresenta però l’unico modus operandi di brumbrum. Ad esempio è fornito anche un servizio C2B (Client to Business), ovvero quello che più comunemente noi conosciamo come “permuta”. Il cliente potrà anche portare la sua auto da vendere a brumbrum e procedere immediatamente all’acquisto dell’auto ricondizionata. I prezzi sono fissi e non trattabili, in modo da garantire equità e trasparenza alla clientela. Sono comunque previste delle garanzie, come ad esempio la prova per 14 giorni della vettura (massimo 1.000 km) con rimborso totale in caso di reso. Naturalmente la consegna della vettura per chi acquista online può essere fatta presso i centri oppure anche a domicilio in tutta Italia, incluse le isole. L’obiettivo è quello di garantire l’arrivo entro 24 ore in tutta Italia (per ora le isole devono aspettare 48 ore, ma ci sono lavori per accorciare i tempi e renderli omologhi a quelli che Aramis applica in Europa).
Seguici qui
























