Opel Corsa MY 2015, primo contatto [FOTO e VIDEO]

Allestimenti completi e nuovi motori tre cilindri da 1.000 cc

La Opel Corsa inaugurerà a partire dal prossimo gennaio la sua quinta generazione. L'abbiamo potuta provare in anteprima a Francoforte e dobbiamo dire che il primo impatto è stato più che buono. Design piacevole, interni comodi e completi, ma soprattutto un volante incredibilmente preciso e i nuovi motori tre cilindri da 1.000 cc

Opel Corsa – Pensiamo a “corsa” e ci vengono in mente due cose: quella automobilistica e, ovviamente, quella di Opel. Era il 1982 quando la Opel Corsa venne lanciata per la prima volta sul mercato e da allora diverse generazioni si sono succedute, arrivando a registrare quello che attualmente é il maggior successo di sempre per la casa del Fulmine. Sono più di 12 milioni gli esemplari venduti in giro per il globo, di cui quasi 1,5 solamente nel nostro Paese. Per questo motivo eravamo particolarmente curiosi di provare questa quinta generazione, che si ripropone cercando di mantenere intatte le caratteristiche delle passate versioni, aggiungendo però quel tanto che basta per trasformarla in una vettura di alta tecnologia e con un buon prezzo.

Sono tre le parole d’ordine che Opel ha voluto seguire per questa nuova Corsa, ovvero comfort, precisione ed efficienza. Dal punto di vista del design, le dimensioni e le proporzioni della vettura sono rimaste quasi invariate rispetto al Model Year 2006. Se la precedente generazione arrivava a 4 metri esatti, questa si prende solamente due centimetri in più, guadagnando però parecchio in termini di organizzazione e distribuzione degli spazi. Ne parleremo, però, quando affronteremo gli interni. L’aspetto esteriore della vettura é prima di tutto caratterizzato dalla nuova griglia più larga, che fa entrare la nuova Corsa all’interno del rinnovato family feeling della casa. Il muso viene completato dal nuovo design dei fari, che possono ora contare sulla tecnologia bi-xeno e sulle nuove luci diurne a LED. Le fiancate sono state ridisegnate per donare alla vettura un look più dinamico e filante, con nervature che partono dal muso e proseguono fino al posteriore, a sua volta ripensato per dare la sensazione che la vettura si sia abbassata rispetto al passato e presenti anche delle ruote più larghe. Un’altra mossa per renderla più sportiva e aggressiva. Da notare il logo del Fulmine a sbalzo sul portellone, sotto al quale é nascosto il pulsante per l’apertura.

Passando agli interni, anche in questo caso Opel ha proseguito lo stile esterno, cercando soprattutto linee che comunicassero una sensazione di maggiore spazio e larghezza. Tre gli allestimenti disponibili: N-Joy, B-Color e Cosmo, rigorosamente in ordine di completezza. La seduta é piuttosto alta per le medie del segmento e in generale dobbiamo riconoscere che lo spazio davvero non manca. Campione in questo é naturalmente la variante a cinque porte, che non a caso rappresenta la maggioranza schiacciante delle vendite (per l’Italia si parla di una percentuale vicina all’80%). Gli interni, soprattutto con gli allestimenti più completi, sono particolarmente di buona qualità. Il cruscotto, per esempio, può essere completato da una morbida copertura in gomma, decisamente piacevole al tatto. Il volante ha a sua volta una buona copertura, comandi comodi e facili da trovare, è un design quasi sportivo, con un taglio appena accennato nella zona in fondo alla terza razza. Dal punto di vista del sistema di infotainment abbiamo a disposizione due schermi di buona qualità: il primo é quello più piccolo posizionato al centro del quadro comandi, dove viene riportata velocità e molte altre informazioni utili. Il secondo, invece, é quello da 7 pollici dell’apprezzato sistema Intellilink, che oltre alla compatibilità con tutti gli smartphone con software iOS e Android (compatibilità con Windows Phone in fase di studio) presenta alcune app controllabili direttamente dallo schermo del sistema, come ad esempio il navigatore satellitare BringGo e il software per le radio in streaming TuneIn. Concludiamo parlando del sistema Eye Front Camera, ovvero l’unione di cinque diversi sistemi per la guida sicura. Si tratta della telecamera per il riconoscimento dei segnali stradali (riportati poi sul quadro comandi), il sistema di controllo della corsia, l’allarme per la distanza di sicurezza, la frenata di emergenza e, infine, il controllo automatico dei fari abbaglianti.

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Parliamo dei sistemi meccanici e della guida. Lo chassis della Opel Corsa é stato profondamente rivisto, soprattutto nelle sospensioni, sia anteriori che posteriori. Queste sono state riprogettare, sia nella composizione che nella geometria. L’obiettivo finale era quello di mantenere a buoni livelli la manovrabilità e la stabilità di guida, unendo il tutto con una buona silenziosità dell’abitacolo. A nostro parere tutti questi obiettivi sono stati raggiunti in maniera ottimale. In particolare ci è piaciuto il volante, che pur nella nostra al momento breve prova ha dimostrato una sensibilità e una risposta che solitamente non siamo abituati a trovare in vetture di questo segmento. Il controllo dell’auto é decisamente buono e i sistemi di aiuto alla guida sono efficaci, ma per nulla invasivi. Abbiamo forse notato, proprio per trovare il classico pelo nell’uovo, un’eccessiva sensibilità del sensore per il controllo dell’angolo cieco sugli specchietti, ma non si tratta assolutamente di nulla al quale non ci si possa abituare.

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Parliamo ora dei motori. Sono stati confermati (e parzialmente rifiniti rispetto al passato) i due diesel 1.300 CDTI da 75 e 95 CV, insieme al 1.200 benzina da 70 CV e al 1.400 sempre benzina disponibile nelle varianti da 75 e 90 CV. Ci sono, però, delle novità davvero interessanti: i motori turbo. Facenti parte dell’offensiva decisa da Opel (17 nuovi motori su tutte le gamme entro il 2018), si tratta di tre unità in tutto. Una é un 1.400 turbo da 100 CV, che però per ora non verrà venduto in Italia. Le altre sono i tre cilindri 1.000 che avevamo già visto e apprezzato sulla Adam Rocks, uno da 90 e l’altro da 115 CV. Quest’ultimo è stato l’oggetto della nostra prima prova alla guida della vettura e ne dobbiamo confermare senza dubbio lo doti. Grazie alla sua coppia da 170 Nm, disponibile a partire da un regime di 1.800 giri al minuto, questa unità ha offerto prestazioni davvero interessanti. Come al solito in questo primo breve contatto non ci siamo azzardati a fare valutazioni definitive, ma secondo i dati ufficiali diffusi dalla casa parliamo di un’accelerazione da 0 a 100 in appena 10,3 secondi e di una ripresa in quinta da 80 a 120 in soli 10,4 secondi. I consumi nel ciclo misto europeo si dovrebbero assestare sui 4,9 litri/100 km, mentre le emissioni di CO2 al km si fermerebbero sui 115 g. La velocità massima è di 195 km/h. Come detto il motore è decisamente scattante e prestante. Sia chiaro, non si tratta affatto di un motore “da corsa”, ma sembrerebbe comunque capace di garantire la giusta agilità alla vettura. In questo senso un grandissimo aiuto lo dà la precisione del volante, della quale abbiamo accennato poco sopra. Promosso anche il cambio manuale a sei rapporti, sufficientemente preciso e ben calibrato.

Insomma, come avrete capito la nuova Opel Corsa ci è decisamente piaciuta. È tutto quello che ci saremmo aspettati da un’auto di questo segmento, con la giusta verve e il giusto livello di qualità. Anche il prezzo sarà piuttosto interessante: si parte da una base di 12.100 €, fino ad un top di gamma di 18.600 €. Gli ordini partiranno dal mese di novembre, con un debutto nelle concessionarie a dicembre e le prime consegne a gennaio 2015.

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