Peugeot e-208 ed e-2008: le elettriche del Leone alla scoperta di Leonardo Da Vinci [FOTO e VIDEO]

Itinerario speciale nei luoghi vinciani di Milano

Le nuove Peugeot e-208 ed e-2008 rappresentano una delle dichiarazioni più importanti dell’ex Gruppo PSA, ora Stellantis, nei confronti della mobilità elettrica. Il marchio Peugeot sin dal lancio della nuova versione della 208 (qui protagonista della nostra serie Com’é & Come Va) aveva dimostrato di credere con molta forza nella transizione elettrica, vista a più riprese come una vera rivoluzione in atto nel mondo automotive. Così si spiega questo particolarissimo itinerario ideato dalla casa francese: una rivoluzione elettrica a quattro ruote che, sotto alcuni aspetti, potrebbe ricordare quella creata dal genio di Anchiano. Da Leonardo da Vinci.

Per le strade di Milano con Leonardo

La sede italiana di Peugeot si trova a Milano e Leonardo da Vinci ha da sempre avuto un legame speciale con il capoluogo Lombardo. Un esempio su tutti è ovviamente il Cenacolo, ovvero il dipinto dell’Ultima Cena famoso in tutto il mondo e che si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, in zona corso Magenta. Non è però l’unica testimonianza lasciata da Leonardo, come testimonia tra l’altro il Museo della Scienza e della Tecnica intitolato a suo nome. Addirittura in zona stadio San Siro troviamo qualcosa, ovvero il grande Cavallo di Leonardo presso l’ingresso di Piazzale dello Sport dell’Ippodromo, realizzato dalla scultrice Nina Akamu seguendo fedelmente i progetti lasciati dallo stesso inventore per una statua equestre di Francesco Sforza, che però nel XV secolo egli non riuscì mai a portare a compimento. Persino nell’imponente Castello Sforzesco troviamo opere d’arte realizzate da Leonardo, geniale sia nelle invenzioni come nella pittura.

Paragone affascinante

Un paragone, quello tra Leonardo da Vinci e le Peugeot e-208 ed e-2008, tanto azzardato quanto affascinante. In effetti le due vetture di segmento B, compatta da una parte e SUV dall’altra, rappresentano un modo mai visto di concepire la mobilità, insieme a tutte le vetture (concorrenti e non) che si stanno affacciando in questo settore. Nel mezzo del traffico milanese i 340 km di autonomia della piccola di casa (che diventano 320 sul B-SUV) sono più che sufficienti per affrontare il traffico e non rimanere mai a corto di carica. Tra l’altro il motore da 136 Cv e 260 Nm non è l’unico motivo per apprezzare le Peugeot elettriche, in quanto esse, così come tutte le vetture, non sono soggette al pagamento dei 5 € di ingresso all’Area C e a quello del parcheggio nelle aree delimitate dalle strisce blu. Come più volte ribadito, l’elettrico non è per tutti, ma l’ambiente urbano è sicuramente uno di quelli in cui è più facile apprezzare i vantaggi di questa alimentazione. Probabilmente lo stesso Leonardo da Vinci ne sarebbe stato affascinato.

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