Regno Unito: via libera alla guida autonoma entro la fine del 2021

Solo in autostrada e fino ad una velocità di 60 km/h

Regno Unito: via libera alla guida autonoma entro la fine del 2021

I veicoli a guida autonoma saranno legali sulle strade del Regno Unito entro la fine dell’anno, come confermato del governo britannico.

Il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito ha annunciato che veicoli dotati di tecnologie di automazione del mantenimento della corsia di marcia saranno i primi a essere legalizzati in Gran Bretagna per la guida “senza mani” fino ad una velocità massima di 60 km/h.

Le parole del ministro dei trasporti britannico

Annuncio confermato anche dal ministro dei trasporti britannico, Rachel Maclean, che ha affermato: “Questo è un passo importante per l’uso sicuro dei veicoli a guida autonoma nel Regno Unito, che renderanno i futuri spostamenti più sostenibili, più facili e più affidabili”. Il ministro ha poi aggiunto: “Dobbiamo garantire che questa nuova entusiasmante tecnologia venga implementata in modo sicuro, motivo per cui ci stiamo consultando sulla definizione delle regole per abilitarla”.

Solo in autostrada e fino a 60 km/h

L’attuale proposta, che potrebbe entrare in vigore nel giro dei prossimi mesi, prevede che le auto dotate di sistemi di mantenimento automatico della corsia, che lavorano in combinazione con il cruise control adattivo possano essere condotte in modalità automatica, quindi senza le mani del conducente sul volante, solo sulla rete autostradale britannica e solo ad una velocità fino a 60 km/h. In altre parole, sarebbe consentito solo in condizioni di ingorghi e lunghe code in autostrada. Maclean ha affermato che tale limite potrebbe però essere quasi raddoppiato, portandolo a 112 km/h, in un secondo momento. 

Conducente sempre pronto a prendere il controllo

La normativa che entro fine anno potrebbe diventare legge in Regno Unito consente al conducente di togliere le mani dal volante per periodi di tempo prolunganti, affidando la conduzione del veicolo al cruise control adattivo e alle tecnologie di assistenza alla guida correlate. In ogni caso il conducente deve restare al posto guida, sempre vigile e pronto a riprendere il controllo manuale della vettura.

Tra perplessità e rischio confusione sulla “guida autonoma”

Mentre anche la Germania è a lavoro sulla legislazione relativa alla guida autonoma, con l’obiettivo di autorizzare i veicoli con automazione di Livello 4 sulle strade tedesche entro la fine del 2022, nel Regno Unito permangono diverse perplessità per come le istituzioni britanniche stanno trattando l’argomento. Mentre l’Automobile Association (AA) ribadisce come ci siano ancora molte questioni irrisolte sulla sicurezza della guida autonoma che necessitano di ulteriori test prima di essere autorizzata, c’è chi come Thatcham Research, componente del team di Euro NCAP che esegue i crash test delle auto, mette in guardia sull’utilizzo improprio del termine “guida autonoma”, dato che le tecnologie dei veicoli oggetto della proposta normativa del governo britannico non sono automatizzate, ma rientrano tra i sistemi di guida assistita poiché danno sempre la possibilità al conducente di riprende il controllo. In questo modo, afferma Thatcham Research, anche il governo del Regno Unito sta contribuendo a creare confusione negli automobilisti.

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