Rolls Royce: primi cinque mesi positivi per il costruttore di berline di lusso

Rolls Royce: primi cinque mesi positivi per il costruttore di berline di lusso

Curioso che due modelli dalla nomea che ricorda forme inconsistenti, di diafana trasparenza, “Ghost” (fantasma) e “Phantom” (idem), rappresentino, ora come ora, sul mercato globale dell’automobile una presenza invece concreta e così tangibile da superare le aspettative: altro che inconsistenza.

Si chiama Rolls Royce, è il costruttore di limousine più famoso al mondo insieme a pochi altri marchi, è britannico di nascita, naturalizzato tedesco dall’acquisizione da parte del produttore monacense BMW, ed in questo primo pentamestre ha raggiunto un successo rappresentato da 678 vetture vendute e da un +146% rispetto allo stesso periodo del magro 2009.

Merito della più piccola tre volumi (sempre di lusso) Rolls Royce Ghost, presentata un po’ su tutti i mercato soltanto nel dicembre dello scorso anno e che ora fa la differenza sul volume mondiale di contratti: la nuova vettura ha aperto il listino verso il basso e l’ha reso agevole ad un nuovo target di persone (non tanto più povero, a dire il vero): dai 400.000 abbondanti della sorella Rolls Royce Phantom, la piccola in maniera eufemistica si ferma a quota 260.000 euro (nel listino italiano).

La febbre gialla tocca anche il settore delle grandi tre volumi: la Cina, quest’anno, secondo il CEO del costruttore di Goodwood, potrebbe divenire il secondo bacino d’utenza per volumi di vendita, dietro solo agli Stati Uniti. Rispetto ad un 2009 chiuso con poco più di un migliaio di contratti siglati, l’anno in corso si prospetta più glorioso per Rolls Royce, che sembra aver trovato un momento di serenità e la chiave per un nuovo business: gli autisti si possono già sistemare il cappello ed i guanti bianchi: la loro professione non è ancora in pericolo. Per ora!

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