Secondo alcune indiscrezioni, la casa automobilistica di Monaco di Baviera, BMW, starebbe rivalutando di riportare in vita dall’oltretomba industriale il
Schopenhauer l’avrebbe chiamato Velo di maya, quell’ostacolo che impediva (o impedisce?) all’individuo di percepire e conoscere la realtà concreta, rimanendo
MINI costruttore serio? Se avevate dubbi sull’ontologica caratteristica di destabilizzazione dei canoni automobilistici della casa automobilistica britannica, oggi ne avrete