Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'ACI, è molto duro nei confronti della gestione dei costi dell'auto in Italia, secondo lui principale causa della crisi delle immatricolazioni nel 2012
La Fiat 500 sta finalmente facendo breccia nel cuore degli americani. Nelle sue versioni base e cabrio, infatti, la piccola torinese ha visto un aumento delle sue vendite rispetto a dicembre 2011 addirittura del 121%. Per Chrysler è il miglior dicembre da prima della crisi dei subprime
Il 2013 è appena incominciato ed arrivano già le prime statistiche su chi avrà la meglio sul mercato automobilistico il prossimo anno. I dati affermano che la Cina sorpasserà l'Europa nella produzione di automobili di circa 1.3 milioni di esemplari
Si chiude un anno nero per il mercato automobilistico italiano che conclude il 2012 con un calo di quasi il 20%. L'usato perde quasi il 10% e le previsioni di Federauto per il 2013 non promettono nulla di buono. Male anche le vendite del Gruppo Fiat che superano un calo del 19%.
L'anno che si appresta a volgere al termine segna uno dei peggiori risultati in assoluto per il mercato automobilistico. A livello europeo si registra un calo delle vendite del 10% rispetto all'anno precedente e i risultati peggiorano se si osservano le medie di Francia, Spagna ed Italia
In Puglia sarà ancora più incentivante acquistare o convertire un auto a metano o GPL, dato che consentirà di non pagare il bollo auto per 5 anni e di pagarne solo un quarto dell'imposta dal quinto anno in poi.
Il mese di novembre 2012 si chiude con un calo di oltre il 20%. Fiat perde più del 13%, così come sono in calo le immatricolazioni della maggior parte dei costruttori. Land Rover, Peugeot e Jaguar tra i brand che invertono la tendenza.
La crisi economico-finanziaria e la scarsa domanda colpiscono sempre più il mercato europeo e le immatricolazioni sono scese ulteriormente nel mese di ottobre fino al 4.8%
Quest'anno il Salone auto e modo d'epoca ha visto solamente nei primi giorni di apertura più 60.000 presenze tra giornalisti, appassionati e famiglie. L'auto d'epoca affascina ancora, forse più di quelle modernissime
I dati spagnoli sulle vendite di automobili nel mese di settemebre sono allarmanti: il calo infatti registra un -36% di immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Molto probabilmente il 2012 chiuderà con un -11%
Il mercato mondiale dell'auto sarebbe in crescita, ma non in Italia, dove le vendite sono ormai arrivate a livelli mai raggiunti in trent'anni. Le associazioni lanciano l'allarme contro la pressione fiscale
Le vendite di auto nuove e usate continua ad accusare cali, con un buon 20% di negativo durante il mese di agosto. Il Gruppo Fiat può sorridere solamente con Lancia Ypsilon e Alfa Romeo Giulietta
La crisi del mercato auto e della benzina continuano a creare situazioni di difficile gestione. Lo stabilimento FIAT di Pomigliano sarà costretto a fermarsi alcuni giorni, mentre il G7 è alla ricerca di soluzioni per abbassare il costo dei carburanti
Il pieno ora costa 12 euro in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, anche a causa degli ultimi aumenti voluti dalle compagnie petrolifere. Il Codacons prevede una stangata da circa 400 milioni di euro durante le vacanze per gli automobilisti italiani
I progetti in stadio avanzato verranno portati a termine. Per quelli in alto mare, invece, arriva uno stop: la società tornerà a decidere quali investimenti effettuare solo dopo aver analizzato i dati del terzo trimestre dell'anno
Ancora una volta le immatricolazioni delle auto nuove in Europa sta scendendo, registrando nel mese di giugno un calo dell'1,7%. A questo punto la media continentale alla fine del primo semestre è di -6,3%
La crisi economica, le tasse sempre più alte, il costo dei carburanti che non accenna a diminuire sono tra le cause della continua riduzione del volume di immatricolazioni e di passaggi di proprietà in Italia. Si contano sulle dita di una mano le case automobilistiche che non hanno segnato un risultato negativo durante il sesto mese dell'anno
Per riuscire a fare efficace concorrenza ad Audi, a Mercedes, a BMW, il brand Premium giapponese deve riuscire ad incrementare il proprio volume di commercializzazioni. Ci proverà con la nuova generazione di Infiniti G e con la media di segmento C promessa
La causa di questo pessimismo, quando ancora non sono state lanciate le prime due vetture della gamma BMW i, sarebbe l'assenza di eco-incentivi, che potrebbero permettere (se presenti) un maggiore apprezzamento sul mercato
Il proprietario di Saab propone ai propri azionisti di cambiare nuovamente nome e tornare al più classico Spyker: un gesto di cui è sconosciuto il significato, ma che potrebbe avere a che vedere con il fallimento della controllata