Nuova Peugeot 308 – Le doti della rinnovata berlina compatta della casa francese, proposta anche in variante SW, segnalate dal PR Communication Manager di Peugeot Italia
Nuova Peugeot 308 – La berlina compatta della casa del Leone appare aggiornata esteticamente, benché lo stile complessivo non risulti proprio stravolto. È arricchita da una serie di sistemi di assistenza che ne amplificano la sicurezza, le qualità dinamiche e il comfort; oltre a nuove unità già orientate al rispetto delle normative di riduzione dei gas nocivi programmate per il prossimo futuro
Jaguar XF Sportbrake - La lussuosità della Jaguar XF assume un nuovo formato con il debutto della variante Sportbrake, modello wagon che porta sulla vettura britannica versatilità aggiuntiva con tanto spazio e praticità in più, oltre ad una serie di innovazioni tecnologiche e nuove funzionalità che favoriscono il comfort.
Nuova Peugeot 308 - La nuova Peugeot 308 si ammoderna nell'estetica e si evolve nei contenuti con tecnologie evolute sia per la connettività a bordo che per la sicurezza e l'assistenza alla guida. Nella gamma motori si segnalano gli ingressi del benzina 1.2 PureTech da 130 CV e del diesel 1.5 BlueHDi da 130 CV, oltre al cambio automatico EAT8 per il 2.0 BlueHDi da 180 CV.
Auto elettriche in India dal 2030 - La notizia ritorna come un boomerang dopo essere stata "scagliata" per la prima volta nel 2016, seppur velatamente dal Ministro dell'Energia dell'India Piyush Goyal. Per rendere tutto ciò possibile saranno necessari consistenti investimenti nei prossimi anni.
Lexus - Il brand di lusso Toyota guarda al mercato indiano e dopo aver già piazzato i modelli RX 450h, ES 300h e LX 450d, già ordinabili, porterà la LS 500h, che sarà disponibile nel 2018. L'obiettivo è ridurre le emissioni in un mercato che soffre di inquinamento quasi come la Cina.
L'elettrificazione di modelli vintage potrebbe essere una soluzione al problema dell'inquinamento. Nel corso della Milano Design Week 2017 OFFICINE RUGGENTI ha proposto una Fiat 500 del 1963 a propulsione elettrica.
L'idea è nata da Antonio Decaro, presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), intenzionato a sviluppare diverse piattaforme e sistemi di mobilità capaci di abbattere totalmente le emissioni. Nissan ha subito risposto alla chiamata, presentando diverse iniziative per facilitare l'inserimento di alcuni modelli di ecosostenibilità, facendo così fronte alle difficoltà ambientali e logistiche derivate dai blocchi del traffico.
Toyota - Raggiunta quota 10 milioni nelle vendite di auto ibride, tecnologia essenziale per la riduzione delle emissioni e di altri agenti inquinanti. La Prius, primo modello ibrido, sin dalla sua prima apparizione nel 1997, è divenuto il modello di riferimento che ha contribuito a trasformare il modo di concepire la tecnologia da parte di una larga fetta di clientela, dando vita al segmento ibrido.
Il Brand fondato da Elon Musk sembrerebbe il più vicino alle esigenze della polizia londinese, ma non è escluso che si potrebbero generare accordi anche con altri produttori, magari non per solo per veicoli totalmente elettrici ma anche ibridi Plug-In.
FCA, IVECO ed ENGIE - Per ridurre in modo drastico le emissioni di CO2, le tre società uniscono le forze per promuovere veicoli e infrastrutture a gas naturale in Europa, iniziando dal Belgio, nella Regione Vallonia. Un'intesa a lungo termine, avente il compito di offrire a tutti gli operatori, sia pubblici sia privati, soluzioni complete per combustibili alternativi basati sul gas naturale.
Ford Transit PHEV - Ford avvierà un progetto di sperimentazione che prevede l'utilizzo di 20 Transit Custom ibridi plug-in per le attività delle aziende londinesi sulle strade della capitale inglese. Si tratta del primo passo verso l'elettrificazione della gamma di veicoli commerciali della Casa nordamericana.
Madrid - A Madrid cresce l'inquinamento dell'aria spingendo il sindaco Manuela Carmena verso misure drastiche: pedonalizzare, entro metà 2019, l'intera Gran Via, l'enorme strada a sei corsie che taglia il centro cittadino della capitale spagnola per circa un chilometro e mezzo.
Renault emissioni Francia - Con un comunicato ufficiale il Gruppo Renault prende atto dell'apertura istruttoria delle autorità francesi sulle emissioni, ribadendo l'assoluto e completo rispetto delle normative legislative francesi ed europee in materia, oltre che l'assenza sui propri veicoli di qualsiasi software di frode antinquinamento.