La svalutazione dello yuan, la più imponente degli ultimi 20 anni, non dovrebbe far male al rating dei marchi d'auto europei. Anzi, con la crescita, che ritornerà intorno al 5% nel medio termine, i tassi di crescita delle vendite d'auto resteranno solidi
L'Ue chiede a Pechino di limitare volontariamente l'export di auto ibride in Europa, mentre il deficit commerciale sale a un miliardo di euro al giorno.
Domenico De Rosa (SMET) analizza il calo Toyota in Cina a luglio 2026: il -24,3% locale segnala, a suo avviso, un cambiamento strutturale nei rapporti di forza dell'automotive mondiale.
Il crollo in borsa non racconta tutta la storia: mentre il mercato cinese rallenta, BYD punta a diventare il primo costruttore auto al mondo entro cinque anni, puntando sull'espansione internazionale.
Il Volkswagen ID. Cross è il nuovo SUV compatto elettrico del marchio di Wolfsburg, pensato per il segmento B con cinque posti, fino a 427 km di autonomia WLTP e ricarica rapida DC in soli 24 minuti. Il modello porta nel segmento tecnologie normalmente riservate a classi superiori: sedili massaggianti, impianto audio Harman Kardon, Connected Travel Assist con riconoscimento semafori, sospensioni DCC adattive e nuove funzioni di parcheggio. La potenza è di 155 kW (211 CV), i consumi tra 14,3 e 16,9 kWh/100 km. Prezzo atteso da 28.000 euro.
Citroën chiude il primo semestre 2026 con vendite globali a +4,4% (373.700 unità): Europa +8%, elettrico al 33% degli ordini e Italia secondo mercato del brand.
Il colosso cinese cresce con SU7 e YU7, ma la divisione auto resta in perdita: nel primo trimestre 2026 il rosso stimato è di 5.600 dollari per vettura