Seat Ibiza 2021: la PROVA SU STRADA del restyling [VIDEO]

Il nostro primo contatto con motore 1.5 benzina da 150 CV

Oltre sei milioni di esemplari venduti dal primo lancio, ormai lontano quasi 40 anni (1983), ma la Seat Ibiza è sempre un modello di grande importanza per il marchio spagnolo. La best seller, cioè la vettura che realizza il maggior numero di vendite in ambito europeo. Ora è stata aggiornata con il classico restyling di metà carriera, con alcune novità estetiche e tecniche, ma soprattutto dal punto di vista tecnologico.

Gli interni, infatti, hanno subito le modifiche principali, con schermi più grandi ed il digital cockpit. Abbiamo avuto l’occasione di provarla in anteprima, visto che arriverà nelle concessionarie a partire dal prossimo mese di agosto, sulle strade dei Paesi Baschi, nei dintorni di Bilbao. Per poter avere le prime impressioni su questo rinnovato modello, amato soprattutto dai più giovani, ma non solamente.

Gli esterni

Prima diamo uno sguardo estetico, ad una vettura non particolarmente modificata. Il frontale propone ai nuovi fari con luci Eco-LED di serie, disponibili in optional anche Full LED, mentre le linee sportive della carrozzeria sono ora abbinate a cerchi in lega con nuovi disegni e con misure da 17 o 18 pollici, in base all’allestimento (Reference, Style, Business e FR quelli disponibili).

Così come gli altri modelli Seat più recenti, inclusa la nuova Arona, anche la Ibiza si arricchisce della scritta del modello in corsivo sul portellone posteriore. “Per dare un tocco più elegante – hanno spiegato i vertici del marchio iberico – Visto che lo stile resta sempre uno dei motivi più importanti nella scelta degli automobilisti sull’acquisto di una nuova vettura”.

Gli interni

Come dicevamo, però, il grande cambiamento è arrivato soprattutto per quanto riguarda gli interni, dove la nuova Seat Ibiza è davvero trasformata, con un aspetto sicuramente più giovanile. In particolare, con l’introduzione del nuovo schermo del sistema d’infotainment, ora più grande del 20% rispetto a prima, proposto con diagonale da 8,25 pollici di serie o da 9,2 pollici in optional. Evoluzione anche del software dell’impianto multimediale con connettività al top grazie ad Android Auto e Apple CarPlay, funzionanti in modalità wireless.

Abbiamo potuto verificare anche un miglioramento nella comprensione dell’assistente vocale, mentre sono disponibili diverse funzionalità per il controllo da remoto dell’auto tramite l’app Seat Connect. Sempre restando nell’abitacolo, si notano anche qualche materiale più morbido, con la plancia soft touch, ed un nuovo volante multifunzione a tre razze. Il ‘nostro’ allestimento FR prevedeva anche i sedili sportivi, il climatizzatore bi-zona ed il cielo dell’abitacolo nero.

Motori

Sul fronte delle motorizzazioni, la nuova Seat Ibiza dice addio al diesel, con l’uscita del 1.6 TDI da 95 CV, confermando le unità a benzina e metano. L’offerta benzina è composta dal 1.0 aspirato da 80 CV, dal 1.0 turbo da 95 e 110 CV e dal 1.5 TSI da 150 CV, quest’ultimo con cambio automatico DSG a 7 marce, disponibile anche per il 1.0 110 CV in alternativa alla trasmissione manuale a 6 marce. Sulle altre motorizzazioni benzina è proposto di serie il cambio manuale a 5 rapporti. Sulla Seat Ibiza a metano troviamo invece il motore 1.0 TGI da 90 CV con cambio manuale a 6 marce. 

Prova su strada

Ora entriamo nella parte più ‘calda’ del nostro articolo, con le prime impressioni di guida sulla nuova Seat Ibiza. La prova l’abbiamo effettuata con la motorizzazione top di gamma, cioè il quattro cilindri 1.5 benzina TSI da 150 cavalli e 250 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico DSG a 7 rapporti. La vettura spagnola si conferma un modello divertente da guidare, che piace ad un pubblico giovane, per un motore brillante e capace di fornire delle prestazioni di buon livello. Non lo abbiamo potuto verificare, ma i dati ufficiali parlano di 216 chilometri orari di velocità massima.

Le cambiate, in particolare a marce basse, si fanno un po’ sentire e serve qualche attimo per avere una buona ripresa, ma superato ‘questo scoglio’, l’Ibiza scivola via con serenità e regala ottime sensazioni. Anche grazie ad uno sterzo preciso ed in grado di pennellare le curve, come abbiamo potuto verificare nelle strade in salita dei Paesi Baschi. Non manca, comunque, il comfort, supportato da un lavoro egregio delle sospensioni su dossi e imperfezioni stradali. Forse si sente un po’ di rumore, quando si va a velocità un po’ più elevate, come in autostrada, ma non in maniera fastidiosa.

A supportare la nostra guida, poi, c’è stato un importante aumento degli ADAS. Ora è possibile raggiungere il livello 2 (quello consentito dalle norme attuali) per la guida assistita, principalmente grazie al Travel Assist ed al riconoscimento dei segnali stradali. Non mancano anche il Side Assist, capace di verificare l’angolo cieco fino a 70 metri, e l’High Beam Assist con la conversione automatica dagli abbaglianti agli anabbaglianti di notte per non creare problemi alle altre vetture.

Chiudiamo con uno sguardo ai consumi: la casa spagnola ha dichiarato un range tra 5,7 e 6,4 litri ogni 100 chilometri, mentre nella nostra prova il computer di bordo ci ha segnalato un consumo medio di 8,3 litri ogni 100 chilometri, in un percorso di 113 chilometri, alla velocità media di 39 km/h. Si è trattato di un percorso principalmente extraurbano, con un breve tratto in autostrada.

Uscita e prezzi

Come dicevamo, sono già aperti i pre ordini per la nuova Seat Ibiza, che arriverà nelle concessionarie italiane il prossimo mese di agosto. Il listino prezzi non cambia, rispetto all’attuale versione in commercio, pur con un arricchimento degli allestimenti. Il lancio avverrà da 13.900 euro o a 119 euro al mese con finanziamento.

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