Semafori intelligenti: cosa sono e come funzionano

Una mobilità futuristica ed innovativa con le smart city

Semafori intelligenti: cosa sono e come funzionano

Si sente molto parlare di smart city, per una mobilità futuristica ed innovativa. Le città intelligenti propongono tecnologie moderne, intelligenza artificiale e sensori per raccogliere ed elaborare poi i dati. Tra queste tecnologie ci sono i semafori intelligenti, utilizzati non solo per poter regolare il traffico, ma anche per raccogliere informazioni.

Cosa sono

Di cosa si tratta? Attualmente i semafori sono gestiti dai timer, settati in modo tale che le luci (verde, giallo o rosso) restino accese per un determinato tempo, in modo da evitare incidenti agli incroci. Il semaforo intelligente è un’evoluzione di questo concetto.

Il sistema si fonda su dei sensori, che possono essere spire induttive annegate nell’asfalto, pulsanti pedonali, radar appesi alla palina e telecamere appese ai pali che inquadrano la strada. Non per identificare i veicoli, ma per ricevere sempre informazioni.

Come funzionano

Praticamente, i semafori raccolgono queste informazioni e le incrociano con quelle in arrivo, per poter migliorare il funzionamento. Ad esempio, restando verde per più tempo, se non arrivano vetture o pedoni dalle altre strade dell’incrocio, e smaltendo così maggiormente il traffico.

Ma i semafori intelligenti possono anche rilevare altre informazioni, come la quantità di sostanze presenti nell’aria oppure monitorare il livello di inclinazione del terreno ed eventuali vibrazioni. Tutti dati utili per poter migliorare la qualità della vita, dell’ambiente e della circolazione stradale.

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