Spoticar integra l’IA nella ricerca delle auto usate: oltre 3 milioni di ricerche in Europa
L'impatto di Spot.i, il motore di ricerca basato sull'intelligenza artificiale sviluppato da Stellantis
L’evoluzione tecnologica e il contributo dell’intelligenza artificiale coinvolgono anche il modo in cui cerca l’auto usata giusta, districandosi tra filtri, categorie, specifiche tecniche e tutta una serie di “parametri” che aumentano il rischio di perdersi o di non trovare esattamente ciò che si cerca.
Una testimonianza concreta è quella di Spoticar che ha cambiato approccio, attraverso Spot.i, un motore di ricerca basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato da Stellantis, che consente ai clienti di interagire in linguaggio naturale ricevendo in mondo immediato una risposta precisa e personalizzata.
Come funziona Spot.i
Il funzionamento è intuitivo, con l’utente che digita la propria richiesta in linguaggio naturale e Spot.i che traduce quell’input in criteri di ricerca tecnici, senza vincolare l’esperienza a filtri rigidi e preimpostati, fornendo, in meno clic, una selezione di risultati più ampia e più pertinente. Dal lancio, avvenuto a settembre 2025, Spot.i ha già registrato oltre 3 milioni di ricerche in tutta Europa, dove Spoticar è presente con 3,000 punti vendita che lo rendono tra i maggiori player europei nel mercato dell’usato.
Con un impatto misurabile anche sulla qualità dei lead generati per la rete dei concessionari, Spot.i ha permesso anche di centralizzare i dati di tutti veicoli disponibili nell’intera rete di Spoticar. L’integrazione del motore di ricerca basato sull’IA è rappresenta un passo importante nella trasformazione digitale di Spoticar, fornendo un netto salto qualitativo nel mondo in cui il cliente interagisce con l’offerta.
Ulteriori sperimentazioni digitali
Sempre nell’ottica di un maggiore digitalizzazione, Spoticar, in Francia, sta sperimentando anche un agente conversazionale su WhatsApp, sviluppato in collaborazione con Salesforce e già attivo, che replica la stessa logica in una chat: l’utente esprime le proprie esigenze, l’agente interpreta la richiesta e propone una selezione personalizzata di veicoli disponibili nella rete.
Commentando il processo di evoluzione digitale in atto, Alexandre Fils, Marketing Global Director di Spoticar, ha dichiarato: “La nostra strategia è far evolvere Spot.i attraverso miglioramenti mirati e progressivi. Nel lungo periodo, puntiamo a superare il tradizionale modello delle inserzioni digitali e ad abbracciare pienamente le nuove esperienze cliente abilitate dall’ascesa dei grandi modelli linguistici”.
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