Volkswagen Golf 2013, la settima generazione cambierà davvero?

La prima ad opera di Walter De Silva

In molti si chiedono se la nuova generazione di Volkswagen Golf sarà davvero più matura dell'attuale o se invece la trasformazione sarà lieve, come accaduto nel passaggio tra quinta e sesta iterazione. La risposta arriverà in autunno, quando sarà svelata al Salone di Parigi 2012
Volkswagen Golf 2013, la settima generazione cambierà davvero?

Nasceva quattro anni fa la sesta generazione di Volkswagen Golf, da molti considerata un semplice restyling della quinta e precedente iterazione e quindi poco apprezzata. Oggi, mentre ci avviciniamo sempre più velocemente al Salone di Parigi 2012, appuntamento autunnale tra i più importanti per il mercato dell’automobile europeo dove verrà svelata la vettura tedesca, la febbre e la curiosità attorno alla nuova e settima Golf della storia si fanno sempre più abbondanti. Il dubbio è: quanto cambierà la nuova Volkswagen Golf rispetto a quelle che l’hanno preceduta?

Si tratta di una vettura molto importante per il brand tedesco: Golf è la regina del segmento C nel Vecchio Continente e da molti anni una delle vetture meglio vendute in Europa. Ecco perché anche la nuova e settima generazione della hatchback di Wolfsburg terrà in forte considerazione la propria tradizione stilistica, prendendo ispirazione da tutte le Golf che prima di lei hanno imposto uno standard tra le vetture due volumi di medie dimensioni. Non aspettatevi, quindi, una rivoluzione: Volkswagen non vuole lasciare il solco tracciato, sicuro e protettivo.

C’è un “però”: ad occuparsi della nuova Volkswagen Golf è Walter De Silva, il designer responsabile dello stile di tutto il Gruppo Volkswagen. Arrivato presso la società nel 2007, De Silva non ha potuto intervenire sul progetto della sesta Golf della storia, perché già ultimato; si trova ora, quindi, alle prese con una sfida molto importante: dimostrare il proprio valore, trasformare Golf senza sradicarla, creare un prodotto innovativo ma allo stesso tempo conservatore, dare continuità ad una lunga scia di successi commerciali. Un onere delicatissimo, preso davvero molto sul serio dalla matita italiana (lo sapremo con certezza, tuttavia, soltanto nel momento del lancio, tra il 29 settembre ed il 14 ottobre venturi).

La nuova Volkswagen Golf (e qui parliamo di certezze, non più di supposizioni) sarà prodotta sulla nuova piattaforma modulare MQB a motore trasversale, che potrà essere abbinata ai classici motori TDI e TSI ma anche a meccaniche alternative (ad esempio ibride o elettriche) e che potrà essere scelta con trazione anteriore o integrale e con trasmissioni manuali o robotizzate.

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