WRC 10: la recensione di Motorionline

Tutti i piloti e i rally della stagione 2021 più i grandi classici

È finalmente arrivato il momento di cimentarsi in una nuova stagione tra neve e precipizi, tra asfalto e terra battuta, con la simulazione per eccellenza di una delle più emozionanti discipline motoristiche. Stiamo ovviamente parlando del rally e dell’ultimo capitolo del videogioco dedicato al mondiale WRC, chiamato come sempre con molta semplicità WRC 10. Decimo capitolo della saga (e sesto sviluppato dalla francese Kylotonn con la sua divisione KT Racing), oltre a essere il gioco ufficiale dell’attuale stagione del mondiale (che potete sempre seguire sulle nostre pagine), nel 2021 cade proprio a ridosso del 50° anniversario della competizione, al quale viene dedicato ampio spazio.

Caratteristiche

La nostra recensione si è svolta sulla versione per Playstation 4, quindi abbiamo potuto apprezzare solo fino ad un certo punto il lavoro grafico fatto sul gioco. Bisogna dire, però, che la Kylotonn dal prossimo anno passerà la licenza della WRC alla Codemasters, quindi sorprende fino ad un certo punto che il gioco appaia sotto alcuni aspetti come un grande aggiornamento del suo predecessore. Non leggete questo, però, come una critica al lavoro fatto dalla software house francese, che è comunque notevole dal punto di vista non solo del gameplay, ma anche della completezza e della simulazione. Del resto WRC 9 era stato promosso a pieni voti, per cui abbiamo a che fare con un gioco di primo livello. All’interno del gioco troveremo tutti i rally e le auto della nuova stagione, dalla WRC fino alla Junior WRC, passando per WRC-2 e WRC-3. Oltre a ciò, per celebrare il 50° anniversario, potremo sfrecciare a bordo di ben 22 vetture storiche (tra cui le mitiche Lancia Delta e Stratos) e altri 12 rally che hanno fatto la storia, con l’Italia rappresentata da ben tre versioni del rally di Sanremo (’81, ’97 e ’98). Le gare possono essere affrontate singolarmente o attraverso una profonda modalità carriera, che vi porterà dalle categorie minori fino ai team che puntano alla vittoria iridata. Il tutto curando ogni singolo aspetto della gestione del team, dal calendario allo staff, facendo attenzione alla gestione economica e ai rapporti con sponsor e case auto. Ciliegina sulla torta è ovviamente la modalità online.

Per esperti o per tutti?

Uno degli aspetti più delicati quando si affrontano questo genere di giochi è la calibrazione della difficoltà. Si tratta di un gioco per soli mega appassionati o anche un semplice amatore può divertirsi? La risposta può avere diverse sfaccettature. Il rally non è sicuramente un tipo di corsa che si può affrontare come un qualsiasi gioco su pista. Il bello di questo genere di corse è che sono imprevedibili, come il fondo stradale, il meteo e i percorsi stessi. Ascoltare il proprio copilota non è un’opzione, ma è assolutamente necessario (bella l’idea di prevedere anche la voce femminile, peccato sia solo in inglese), perché non tutte le svolte e gli ostacoli saranno ben visibili. Il gioco non prevede esattamente un livello di difficoltà “classico” (niente facile, normale e difficile), ma una barra che può oscillare tra un minimo di 50 e un massimo di 150 per calibrare il livello della sfida, costituito in particolare da quanto sia facile controllare la vettura. Che, siamo onesti, non è mai “facilissimo”, ma al livello minimo basta un po’ di allenamento per poter diventare competitivi. Naturalmente il modo migliore per giocare è attraverso un volante, unico sistema che consente di avere il giusto controllo della vettura, per quanto anche i comandi del joypad sono ben concepiti. Anche la lunghezza dei rally può essere variata, dal calendario reale fino ad un più corto costituito solamente dallo Shakedown, due prove speciali e il Power Stage finale, ideale per chi vuole divertirsi senza dedicare eccessivo tempo ad un’unica stagione. In definitiva, non stiamo parlando di un gioco per tutti, in quanto i giocatori più casuali potrebbero trovare il mondo del rally piuttosto ostico inizialmente, ma se siete anche solo un po’ appassionati di videogame di corse, allora WRC 10 può essere settato in modo da rappresentare una sfida senza per questo diventare impossibile da giocare. Tutt’altro discorso per gli appassionati di rally dotati di volante, pedaliera e magari manopola del cambio manuale attaccati alla propria console o al PC. In quel caso questo titolo è quanto di più vicino alla vera esperienza del rally che si possa ottenere nel salotto di casa, soprattutto se si può contare sulle versioni visivamente più ricche del titolo.

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