1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne: auto e moto storiche sfilano per sostenere il numero antiviolenza

Da Legnano al cuore di Milano, auto e moto storiche sfilano unite per sostenere il 1522

1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne: auto e moto storiche sfilano per sostenere il numero antiviolenza

L’automobilismo storico sceglie di mettersi al servizio di qualcosa che va oltre la passione per i motori, e lo fa con un’iniziativa che punta a lasciare un segno vero. Nasce “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne”, un evento istituzionale e culturale che trasforma auto e moto d’epoca in un messaggio pubblico di attenzione, solidarietà e responsabilità condivisa. Il fascino dei veicoli storici, in questa occasione, non serve solo a celebrare la memoria dell’automobile, ma diventa uno strumento per riportare al centro un tema che riguarda tutti.

Da Legnano al cuore di Milano, auto e moto storiche sfilano unite per sostenere il 1522

Il progetto nasce dall’incontro tra realtà diverse ma unite da un obiettivo comune: Città Metropolitana di Milano, Museo Fratelli Cozzi di Legnano con il progetto “Donne e Motori? Gioie e Basta”, 100 Sedie Rosse di UpTown Milano, Scuderia Sant Ambroeus e Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano. È una collaborazione che mette insieme istituzioni, cultura, territorio e comunità di appassionati, con l’idea molto chiara di portare nello spazio pubblico un messaggio che non può restare confinato al privato: la lotta alla violenza sulle donne deve diventare una responsabilità collettiva.

Al centro dell’iniziativa c’è il 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È un servizio attivo 24 ore su 24, gratuito, anonimo, pensato per offrire supporto immediato alle donne vittime di violenza. In questa manifestazione, quel numero uscirà idealmente dalla dimensione privata dell’aiuto per entrare nello spazio visibile della città: ogni auto e ogni moto partecipante rinunceranno infatti ai classici numeri di gara per esporre soltanto il bollo adesivo “1522”.

È una scelta semplice, ma molto forte. In questo modo il raduno cambia significato: non è più soltanto un corteo di appassionati o una vetrina di mezzi storici, ma diventa una presenza collettiva che porta sulle strade un messaggio di sostegno concreto e di consapevolezza. I motori d’epoca, spesso associati a eleganza, memoria e passione, si trasformano così in ambasciatori di una causa civile che chiede ascolto, partecipazione e visibilità.

1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne: auto e moto storiche sfilano per sostenere il numero antiviolenza

Il debutto ufficiale dell’iniziativa è in programma venerdì 8 maggio alle ore 11.00 presso Palazzo Isimbardi, a Milano, con una conferenza stampa istituzionale che servirà a presentare il progetto, le sue finalità e il significato della manifestazione. Interverranno, tra gli altri, Susanna Galli e Diana De Marchi per Città Metropolitana, Elisabetta Cozzi per il Museo Fratelli Cozzi e Valeria Lorenzelli per 100 Sedie Rosse di UpTown Milano.

Il momento più atteso arriverà però domenica 10 maggio, quando prenderà il via il raduno itinerante. Il corteo di auto e moto d’epoca, tutte accomunate dal simbolo 1522, partirà dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano e da Viale De Gasperi a Milano, con il supporto anche di alcune vetture storiche dell’Autocentro di Milano della Polizia di Stato. Dopo una tappa in Piazza Affari, nell’ambito del Raduno della Domenica, la manifestazione si concluderà a Cascina Merlata SpazioVivo, in UpTown Milano, dove si terranno un pranzo e un momento pubblico dedicato alla sensibilizzazione.

Alle 14.45, alla presenza delle autorità, è prevista la presentazione ufficiale dell’iniziativa, mentre alle 15.22 tutti i partecipanti saranno invitati a prendere parte a un “mega selfie” con drone, con persone e vetture protagoniste di uno scatto collettivo. Anche il pubblico potrà accedere all’area e visitare i mezzi esposti, diventando parte di questa giornata.

L’evento ha anche un risvolto concreto di solidarietà. Le iscrizioni sono aperte, con un limite di 50 automobili e 30 moto immatricolate entro il 2006. Per partecipare è prevista una donazione libera, con un minimo consigliato di 20 euro per equipaggio, a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila. A sostenere il progetto ci sono inoltre realtà importanti del mondo motoristico e associativo, tra cui ACI Storico, ASI Automotoclub Storico Italiano, AIDA Associazione Italiana Donne per l’Automotive, Fondazione Una Nessuna Centomila e Ruoteclassiche, media partner esclusivo.

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