Alfa Romeo Classiche porta il restauro ad Arese: il Museo diventa casa delle auto storiche del Biscione
Alfa Romeo Classiche introduce ad Arese consegna post-restauro e Certificazione di Autenticità
Alfa Romeo Classiche porta al Museo di Arese un nuovo modo di vivere il rapporto tra il proprietario e la sua vettura storica. Il programma dedicato alle auto d’epoca del Biscione amplia infatti la propria offerta con due servizi che spostano ad Arese momenti finora legati soprattutto alle Officine Classiche di Torino: la consegna post-restauro e le ispezioni per la Certificazione di Autenticità.
Alfa Romeo Classiche introduce due nuovi servizi destinati ai collezionisti
Per chi possiede un’Alfa Romeo storica, il restauro non è mai un semplice intervento tecnico. È un percorso fatto di attesa, cura dei dettagli e memoria. Vedere la propria auto tornare alla luce nel Museo che custodisce la storia del marchio aggiunge quindi un valore diverso, più personale e più emozionale.
La consegna post-restauro diventa così una vera esperienza. Il cliente potrà scegliere di ricevere la vettura direttamente ad Arese, invece che a Mirafiori, con una cerimonia in un’area dedicata e la possibilità di effettuare un test drive sulla pista del Museo. È una restituzione che non si limita alle chiavi, ma accompagna il proprietario dentro il racconto del Biscione.
Per chi desidera un’esperienza ancora più completa, Alfa Romeo Classiche propone anche una formula premium. In questo caso la giornata comprende contenuti video, un incontro con i tecnici che hanno seguito il restauro e una visita guidata tra le vetture più rappresentative del percorso espositivo. Un modo per collegare la storia della singola auto a quella più ampia del marchio.
Il secondo nuovo servizio riguarda la Certificazione di Autenticità. Anche questa attività potrà essere svolta al Museo di Arese, dove i tecnici di Alfa Romeo Classiche analizzeranno le vetture storiche attraverso verifiche tecniche, controlli documentali e rilievi fotografici. Il servizio resterà comunque disponibile anche presso le Officine Classiche di Torino e, su richiesta, a domicilio.
Per i collezionisti, la certificazione è un passaggio importante. Serve a confermare l’originalità del veicolo, ma anche a ricostruirne l’identità. Gli specialisti confrontano i dati della vettura con gli archivi aziendali, verificano componenti meccanici ed estetici e raccolgono una documentazione utile a valorizzare il patrimonio storico dell’auto.
Il programma Alfa Romeo Classiche continua a poggiare su tre pilastri: Certificato d’Origine, Certificazione di Autenticità e Restauro. Il Certificato d’Origine consente di ricostruire la storia dell’auto partendo dal numero di telaio, riportando, quando disponibili, informazioni come anno di produzione, configurazione originale, matricola del motore e dettagli di carrozzeria e interni.
Il restauro resta invece il servizio più articolato. Può riguardare interventi mirati oppure un ripristino completo secondo le specifiche d’origine. A fare la differenza è il know-how della Casa Madre, con tecnici che conoscono le vetture storiche del marchio e lavorano anche sulla collezione aziendale. Le Officine Classiche di Torino restano il cuore operativo di questo percorso. Attive dal 2015 nell’ex Officina 83 di Mirafiori, occupano circa 6.000 metri quadrati e dispongono di ponti sollevatori, macchinari specifici e una linea di finitura dedicata, compresa una cabina per la verniciatura di singoli elementi.

Il lancio dei nuovi servizi arriva in un anno dal forte valore simbolico. Nel 2026 il Museo Alfa Romeo di Arese celebra i 50 anni dalla sua inaugurazione. Aperto nel 1976 e rinnovato nel 2015, è oggi uno dei luoghi più rappresentativi della memoria industriale italiana. Il percorso espositivo si sviluppa nelle aree Timeline, Bellezza e Velocità, con modelli che vanno dalla prima A.L.F.A. 24 HP alle vetture di Formula 1 di Juan Manuel Fangio, passando per la Mille Miglia e l’epopea dell’Autodelta.
Con queste novità, il Museo di Arese diventa ancora più centrale nella vita del marchio. Non solo uno spazio in cui osservare la storia Alfa Romeo, ma un luogo in cui quella storia continua a tornare su strada, attraverso le auto dei collezionisti.
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