Audi A5 Cabrio MY 2017: stile e sport in una sola anima [VIDEO TEST DRIVE]

Esclusiva normale, estrema S5 da 354 CV

Arriva a fine marzo anche la versione rinnovata dell’Audi A5 Cabrio, una vettura che definisce concretamente i valori del marchio di Ingolstadt, ovvero uno stile distintivo unito ad una sportività estremamente pronunciata. Un gioiello racchiuso in meno di 4,7 metri di lunghezza, che tocca il suo apice con la sempre emozionante versione S5 da ben 354 CV di potenza

Vi sono alcuni generi di carrozzeria con i quali si gioca sul sicuro, grazie al loro fascino e alla loro tradizione. Le cabriolet fanno decisamente parte di questa collezione e quando andiamo a parlare della versione scoperta di un’auto come l’Audi A5, allora state pur sicuri che avremo a che fare con una delle vetture destinate al top del mercato. Dopo aver rinnovato la berlina, è quindi arrivato il momento di mettersi alla guida dell’A5 Cabrio riveduta e corretta, che nei suoi poco meno di 4,7 metri di lunghezza racchiude praticamente tutti i valori promossi dal marchio dei Quattro Cerchi: stile, sportività e alta tecnologia.

La nuova A5 Cabrio ha iniziato le prenotazioni lo scorso dicembre e alla fine di questo mese potremo finalmente vederla nei concessionari e sulla strada. Non sarà certo una vettura dedicata a chi vuole passare inosservato, perché pur non essendo mastodontica, questa decappottabile si presenta comunque con uno stile e un design inconfondibili, decisamente di gran classe. Il primo impatto lo si ha con la grande griglia frontale caricata dal simbolo dei Quattro Cerchi, la cui forma contribuisce a sottolineare ulteriormente lo spirito sportivo dell’insieme. Il cofano motore è orientato verso il basso per lo stesso motivo. Di sicuro impatto anche i gruppi ottici, disponibili di serie con fari allo xenon e tra gli optional anche Full LED (disponibili anche con la tecnologia dinamica LED Matrix).
Da questi grandi e slanciati “occhioni” partono le linee della carrozzeria, che lateralmente vede apparire una linea di spalla che crea un effetto scultore o e quasi muscolare fino alla zona posteriore. Anche qui troviamo dei gruppi ottici di alto livello, con tecnologia LED e speciale disegno tridimensionale, con la terza luce del freno ricavata all’interno della modanatura della capote.
Proprio lei è naturalmente la protagonista assoluta, sia quando la vediamo chiusa che aperta. L’A5 Cabrio presenta un tetto in stoffa realizzato con particolari tecniche insonorizzanti, in modo da fornire un’esperienza di guida al livello della berlina. È stata equipaggiata con la speciale tecnologia comfort one-touch, che consente di aprire la copertura entro i 50 km/h in circa 15 secondi netti. La chiusura, invece, viene completata in 18 secondi. Nonostante la sua presenza, lo spazio del vano bagagli si conferma di ottimo livello: parliamo di 380 litri con il tetto chiuso e di 320 litri quando invece è aperto. Il portellone, tra l’altro, è fornito dell’apertura elettronica di serie, mentre volendo si può aggiungere anche l’apertura con sensore posto direttamente sotto alla carrozzeria, così da poter usare il piede in caso di mani troppo occupate. Insomma, potrà sembrare bizzarro, ma potete anche usarla per andare a fare la spesa (con stile).

Gli interni sono ovviamente di altissimo profilo, come da tradizione Audi. Rispetto al model year precedente, i tecnici tedeschi hanno cercato di fornire ulteriore spazio aggiuntivo sia per i due abitanti dei sedili frontali che per i due sui posteriori. A livello di spalle è dichiarato un aumento di 26 mm, mentre sui sedili dietro le ginocchia possono contare di ulteriori 18 mm di spazio. Il tutto naturalmente all’interno di un abitacolo decorato e impreziosito da materiali di alta qualità, morbidi al tocco e piacevoli alla vista. Fasce di fibre ottiche a LED, con colori personalizzabili, contribuiscono a sottolineare la sinuosità delle forme interne, dalle portiere fino al cruscotto. Le sellerie sono in pelle ed eco pelle già dal modello entry level e possono essere rese di assoluto prestigio grazie all’optional del sistema di massaggio pneumatico. Non mancano tutti i comfort che ci si aspetta su un’auto di alto segmento come questa, come ad esempio il clima automatico a tre zone con funzione di riscaldamento del collo, fondamentale quando l’auto viene utilizzata scoperta.
Sul cruscotto la punta di diamante è, come sempre, il sistema di infotainment, composto da due display, uno sul quadro comandi e uno touchscreen da 8,3 pollici, da una memoria da 10 GB, prese di collegamento e alloggiamento per una SIM Card fornita da Audi con la quale creare un hotspot personale ed accedere ai servizi Audi Connect (gratuiti per tre anni). Il software installato comprende il sistema di navigazione Audi MMI, ma per chi preferisce la massima personalizzazione, il sistema è anche compatibile con i programmi di mirroring Apple CarPlay e Android Auto. Chicca finale tra gli optional è il sistema sono prodotto dalla Bang & Olufsen.

Stile, eleganza e tecnologia sono quindi coperti. Ma l’esperienza di guida? Non poteva ovviamente essere da meno. La dotazione di motori della nuova A5 Cabrio è di alto profilo e con la S5 arriviamo sulla vetta della montagna, con un impressionante 3.000 benzina TFSI da 354 CV di potenza massima, vale a dire ben 21 CV in più rispetto al modello precedente. Cavalli di razza che si fanno assolutamente sentire e che vengono sfruttati anche grazie alle nuove soluzioni meccaniche della vettura. L’A5 ha perso 40 kg rispetto alla versione precedente e i tecnici tedeschi sono riusciti ad aumentare la già ottima rigidità torsionale del 40%. Non sorprende quindi che nella sua versione più performante sia in grado di scattare da 0 a 100 in appena 5,1 secondi. Non state nemmeno a chiedere quale sia la velocità massima: a 250 km/h scatta il blocco elettronico, unico bavaglio per una vettura che altrimenti sarebbe dura da fermare. Ha un unico difetto questa S5, se così lo vogliamo chiamare: non si tratta di un’auto pensata per gli “impallinati” dei motori. È potente e veloce, questo sì, ma l’erogazione della potenza è molto equilibrata e costante, per cui non aspettatevi di ritrovarvi incollati al sedile. Anche il sound poteva essere più cattivo e per sentirla cantare un po’ occorre spingere la meccanica verso gli alti regimi. Allora si comincia a sentire qualcosa di soddisfacente.
Anche le motorizzazioni “normali” (almeno se le paragoniamo alla S5) sono di ottimo livello. Al momento del lancio in Italia avremo a disposizione il 2.000 TFSI benzina da 252 CV con trazione integrale quattro e cambio automatico S tronic a sette rapporti, il 2.000 diesel TDI da 190 CV sempre S tronic a trazione anteriore e, infine, il 3.000 sempre diesel da 218 CV con cambio automatico e trazione quattro. Nei prossimi mesi arriveranno anche il 2.000 TFSI da 190 CV, sia manuale che automatico, e la variante del 252 CV con trazione anteriore. Tra i diesel debutteranno invece la trazione quattro sul 190 CV, l’anteriore sul 218 CV e un “bocconcino” come il 3.000 TDI da 286 CV.

Parliamo quindi di una vettura che assicura un’esperienza di guida di alto profilo, che esprime tutte le sue capacità con la versione quattro a trazione integrale. In fase di accelerazione, soprattutto, il maggior grip garantisce scatto e prontezza, rendendo così la vettura capace di regalare emozioni sportive notevoli. Nonostante ciò si tratta di un’auto estremamente facile da guidare e piacevole, grazie anche al numero impressionante di sistemi di aiuto alla guida a disposizione, sia di serie che optional. Per fare solo alcuni esempi sono da citare l’adaptive cruise control con Start&Stop e assistente al traffico, il segnale di traffico trasversale posteriore (utilissimo per uscire dai parcheggi perpendicolari), il riconoscimento della segnaletica, l’assistenza alla svolta e agli ostacoli. Solamente alcuni degli oltre 30 sistemi equipaggiabili, un vero record.
Non abbiate paura, però: non è un’auto noiosa. Non potremmo essere più lontani di così. La struttura dell’A5 Cabrio sembra fatta apposta per emozionare: gli assali sono caratterizzati da una struttura a cinque bracci sia all’anteriore che al posteriore, con in più ammortizzatori adattivi a richiesta. Il nuovo servosterzo dinamico con rapporto di trasmissione variabile assicura una maggiore precisione e sensibilità del volante, mentre la dinamica di marcia può essere come sempre personalizzata grazie al sistema Audi Drive Select. Uno scatto bruciante, qualche curva e non avrete più voglia di scendere dal sedile de guidatore.

Il tutto per un listino in linea con le medie di segmento. La nuova Audi A5 Cabrio parte da un prezzo di 52.950 € per il diesel 2.000 da 190 CV, mentre il benzina da 252 CV parte da 57.850 € (tenete conto che non è ancora disponibile il 190 CV, che garantirà una versione entry level presumibilmente più abbordabile). La regina invece, l’Audi S5, parte da 75.450 €.

Pro e Contro

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- Eleganza ed alta tecnologia ai vertici del segmento
- Design moderno e accattivante
- Esperienza di guida dinamica e divertente
- Non è ancora disponibile il benzina di base…
- …che tra l’altro è l’unica meccanica con cambio manuale
- Ci saremmo aspettati un sound e una risposta più cattivi dalla S5

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