Cupra Raval: telaio ribassato e potenza per una guida coinvolgente
Soluzioni tecniche dedicate e motore fino a 226 cavalli
La Cupra Raval è la novità più importante di quest’anno per il marchio spagnolo. L’elettrica compatta destinata a fare i maggiori volumi, per un brand in continua crescita negli ultimi anni, in particolare tra i più giovani. Lo stile sbarazzino ed aggressivo, ma anche delle prestazioni di tutto rispetto: questi i due cardini della casa spagnola che piacciono molto. E l’ultima nata vuole continuare su questa strada, per diventare un modello di riferimento del segmento.
Dinamica e assetto sportivo
Se del design e dell’abitacolo abbiamo parlato ampiamente, in particolare nel nuovo episodio del nostro podcast Motorionline Talks con ospite Francesca Sangalli, andiamo più nel dettaglio delle soluzioni tecniche della compatta iberica. La vettura è basata sulla piattaforma MEB+, con trazione anteriore ed un telaio sportivo ribassato di 15 millimetri rispetto alla piattaforma, con sospensioni appositamente tarate e ottimizzate, carreggiata più ampia, 10 mm più larga rispetto alla piattaforma, sterzo progressivo ed ESC Sport. Per agilità e dinamica di guida coinvolgente.

Il Dynamic Chassis Control, con ammortizzatori adattivi, permette fino a 15 livelli di regolazione dando al conducente la possibilità di regolare assetto e sospensioni per garantire il massimo comfort o una guida più reattiva. Nella modalità Cupra, gli ammortizzatori diventano più rigidi, riducendo l’inclinazione della carrozzeria e migliorando la risposta dinamica. Inoltre, la Raval è la prima vettura del marchio col sistema frenante elettronico “one box”, che unisce il servofreno e i moduli ESC, ottimizzando la sensibilità del pedale e migliorando l’efficacia della frenata.
Infine, la nuova funzione e-launch aggiunge un nuovo livello di emozione all’esperienza di guida, per una partenza più sprint da fermo. Sviluppata esclusivamente da Cupra, regala al conducente la sensazione di una partenza ‘in gara’ attraverso una sequenza coordinata di luci coinvolgenti, animazioni e una cerimonia sonora nell’abitacolo. Presente anche la funzione one-pedal-driving, rallentando automaticamente il veicolo tramite la frenata rigenerativa, riducendo la dipendenza dal pedale del freno e permettendo di fermarsi senza frenare fisicamente.
I motori

A garantire delle prestazioni interessanti, ci pensano ovviamente anche le motorizzazioni elettriche. La Raval propone quattro diverse potenze per il propulsore a zero emissioni: la versione d’ingresso è disponibile nelle varianti da 116 o 135 cavalli, l’endurance da 211 CV e la più prestazionale VZ da 226 cavalli. I primi due sono accoppiati alla batteria da 37 kWh, mentre le due più potenti a quella da 52 kWh, in grado anche di aumentare l’autonomia, fino a 450 km.
Anche la ricarica è un momento importante per chi è al volante di una vettura elettrica e la compatta del marchio spagnolo propone una potenza fino 11 kW in corrente alternata e fino a 105 kW in corrente continua, potendo con quest’ultima recuperare dal 10 all’80% della carica in 24 minuti. Oltre alla ricarica, la novità per Cupra Raval risiede nel fatto di poter fungere da hub energetico mobile grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), permettendo agli automobilisti di alimentare dispositivi esterni, come laptop o e-bike, direttamente dalla vettura
La versione VZ

Abbiamo messo in primo piano le prestazioni in questo articolo e la versione dedicata maggiormente alla sportività è la VZ, come per gli altri modelli Cupra. La top di gamma consente di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi e di raggiungere i 175 chilometri orari, grazie non solo alla motorizzazione più potente, ma anche ad alcune soluzioni tecniche dedicate esclusivamente a questa versione, per aumentarne prestazioni e agilità.
In particolare, la Cupra Raval VZ è equipaggiata con un sistema di sospensioni a controllo dinamico dell’assetto (DCC Sport) con un setting più rigido del 5% rispetto al DCC standard, che contribuisce a una maggiore tenuta su strada, modalità ESC OFF, cerchi da 19” con pneumatici maggiorati da 235 mm e differenziale elettronico a slittamento limitato. Tra gli altri elementi distintivi, ci sono anche i sedili sportivi avvolgenti in Dinamica.
Sempre in esclusiva per la versione VZ, il differenziale elettronico a slittamento limitato monitora costantemente le condizioni di guida tramite sensori dedicati e utilizza una centralina di controllo per gestire elettronicamente la distribuzione della coppia tra le ruote migliorando trazione, stabilità e prestazioni. Infine, l’avantreno con setting sportivo, con maggiore camber negativo e un centro di rollio più alto garantiscono una risposta dell’assale anteriore più reattiva.
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