DS3 Performance, una nobile signora tutta adrenalina [VIDEO PRIMO CONTATTO]

Una sportiva da usare ogni giorno

La DS3 non è solo stile, ma anche sportività! Dalla vecchia Citroën DS3 Racing alla nuova DS3 Performance, 208 CV di potenza per divertirsi con un'auto adatta anche al quotidiano. Scopritela insieme a noi in questo primo test drive sulle strade toscane

Con la separazione del marchio DS da Citroën il Gruppo PSA ha ufficialmente creato tre anime distinte all’interno della sua produzione (come ci ha confermato anche il direttore comunicazione del Gruppo, Eugenio Franzetti, durante la presentazione della nuova Citroën C3). Citroën è il marchio giovanile e frizzante, Peugeot quello più consumer con un animo sportivo e, infine, la signora più elegante di tutte: DS. Negli ultimi tre anni l’ex gamma di lusso del Double Chevron ha progressivamente rinnovato la sua produzione, con tre facelift consecutivi che hanno ufficialmente lanciato il marchio. Prima la DS5, poi la DS4 con la nuova versione Crossback e, infine, in un evento a sorpresa al Museo del Louvre a Parigi, la rinnovata DS3 (di cui potete leggere qui la nostra prova su strada della versione cabrio). Questa è da sempre la vettura che fa i numeri della marca DS e la nuova versione non differisce molto da quella precedente. Ancora non è il momento delle rivoluzioni. Questa volta, però, abbiamo comunque voluto regalarci un po’ di pepe aggiuntivo. Insieme alla DS3 “normale”, infatti, è arrivata anche la DS3 Performance, erede della Racing e prima rappresentante della nuova gamma più sportiva della casa. Potevamo esimerci dal provarla su strada? Ovviamente no, quindi ecco la nuova DS3 Performance sulle sempre affascinanti strade della Toscana.

Per questa volta speriamo che ci perdonerete se partiamo parlando della meccanica. Del resto è questa la vera novità della DS3 Performance, per quanto anche a livello di design e allestimenti ci sia di che parlare. Questo discorso, però, verrà introdotto dopo, prima vogliamo presentarvi il 1.600 THP turbo benzina che equipaggia la vettura. Si tratta di un’unità che riesce egregiamente a tenere il passo della vecchia DS3 Racing. Anzi, i suoi 208 CV di potenza massima rappresentano un aumento di 6 CV rispetto al passato e anche la coppia non poteva certo restare indietro. Dai 275 Nm del passato siamo arrivati a 300 e questo avrà delle influenze sostanziali sul livello di performance dell’auto. Nonostante sia stata concepita come una vettura non estrema, proprio per poter essere pratica nella vita quotidiana, la sua velocità di punta raggiunge comunque i 230 km/h, mentre lo 0-100 viene completato in 6,5 secondi. Anche i consumi non sono male considerando potenza e prestazioni della vettura: si parla di un ciclo combinato europeo che ha fatto registrare un consumo di 5,4 litri di benzina ogni 100 km, mentre le emissioni di CO2 si assesterebbero sui 125 g/km. Il motore, comunque, non è l’unica novità prestazionale della DS3 Performance: il cambio manuale a sei marce, infatti, è stato ripensato ed è ora dotato di rapporti accorciati, mentre le sospensioni sono state irrigidite e il telaio è stato abbassato di 15 millimetri. Il pacchetto sportivo viene completato dai nuovi freni a disco maggiorati e dal differenziale autobloccante Torsen, una vera e propria auto sportiva per la vita quotidiana.

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Introducendo invece il discorso estetico, la DS3 Performance replica in modo quasi totale le novità della DS3 di serie, per quanto le differenze ci siano e non si fermino unicamente al telaio ribassato. Possiamo partire dalla nuova griglia, che abbandona ovviamente il Double Chevron a favore della nuova maschera caricata con il logo DS, ma immediatamente sopra, tra il muso e il cofano, fa bella mostra di sé l’inedito logo dedicato proprio alle vetture della gamma Performance e che probabilmente continueremo a vedere in futuro. Sul lato la prima cosa che si nota sono i cerchi in lega con disegno diamantato nero da 18 pollici e cinque razze, esclusivi di questa compatta sportiva. Allungando l’occhio notiamo che le pinze dei freni a disco Brembo sono decorate in nero e riportano un’elegante scritta “DS Performance” color oro a contrasto. Questa scelta bicromatica viene replicata anche sulla carrozzeria, dato che il tetto è offerto nelle due colorazioni nero opaco e oro brillante. Una fantasia che era già stata vista sulla DS3 Racing Gold Matt e che ora diventa la principale caratteristica del mezzo, anche se per esaltare la sua natura sportiva ora porta il nome di Black Special. Continuando sulla fiancata si nota subito la fantasia che parte dalla portiera e continua fino alla zona posteriore della vettura. Il pacchetto Black Special è disponibile sia per la berlina che per la cabrio.

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Approfittiamo di questo discorso per entrare quindi nell’abitacolo: qui le modifiche, pacchetto carbonio permettendo, sono state più contenute, anche perché comunque la zona living della DS3 era già di ottimo livello anche nella variante standard. Troviamo quindi un design raffinato e confortevole, con materiali di buona qualità e piacevoli al tocco. Per quanto riguarda il sistema di infotainment, la DS3 Performance è equipaggiata con il medesimo pannello che abbiamo già visto sulla nuova DS4, quindi uno schermo touchscreen da 7 pollici di diagonale, il cui software ha permesso di diminuire in maniera notevole la presenza di pulsanti fisici sul cruscotto. Alcune funzioni della vettura sono controllabili direttamente da smartphone grazie all’app MyDS, senza dimenticare che è stato integrato il supporto ai programmi Android Car ed Apple CarPlay per mostrare le funzioni dei nostri cellulari direttamente sullo schermo dell’auto. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, è stato aggiunta la frenata di emergenza Active City Brake, che si attiva al di sotto dei 30 km/h ed è particolarmente utile per la circolazione urbana. Tra gli optional, inoltre, notiamo la presenza della retrocamera e dei sensori di parcheggio, sia anteriori che posteriori.

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La casa francese ha voluto puntare tantissimo sulla stabilità e sul comfort di guida. La struttura è stata resa meno rumorosa e anche le vibrazioni sono diminuite, per quanto permanga ancora qualcosa. Stiamo però cercando davvero il pelo nell’uovo, perché alla fine la DS3 Performance riesce assolutamente ad essere quello che voleva: una sportiva quotidiana. Se la paragoniamo alla Peugeot 208 GTi by Peugeot Sport mostra naturalmente meno scatto e meno feeling da corsa. Non si tratta di una vettura da track day e ai bassi regimi la potenza del motore viene erogata in modo molto equilibrato e senza particolari scatti. Già dai 3.000, però, si inizia a percepire un feeling completamente diverso e i rapporti accorciati del cambio manuale consentono davvero ai guidatori di potersi togliere qualche soddisfazione. Il differenziale Torsen è fondamentale per restituire una sensazione da auto da corsa pura, ma la mappatura del motore consente comunque di poter guidare in maniera morbida e precisa, senza estremi. Situazione ideale per poter avere una sportiva che però non stanchi fisicamente come invece capita purtroppo a tutte le auto più “incattivite”.

La nuova DS3 Performance è già prenotabile e le prime consegne sono previste tra agosto e settembre, con prezzi a partire da 27.150 € per la versione berlina e da 30.400 € per la cabrio.

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