Giorgetto Giugiaro lascia tutto al Gruppo Volkswagen

Venduta anche la sua ultima quota del 9,9%

Giorgetto Giugiaro lascia la sua azienda, la Italdesign Giugiaro. Il famoso car designer ha venduto anche l'ultima sua quota al Gruppo Volkswagen ed ora si dedicherà ai propri interessi personali
Giorgetto Giugiaro lascia tutto al Gruppo Volkswagen

Giorgetto Giugiaro – Il leggendario Car designer Giorgetto Giugiaro, che ha ideato la prima Volkswagen Golf e la prima Fiat Panda, ha rassegnato le dimissioni da Italdesign Giugiaro SpA, la società di stile e di ingegneria che ha fondato nel 1968.

La mossa arriva circa cinque anni dopo la vendita da parte di Giugiaro di una quota del 90,1% al marchio tedesco Volkswagen, che gli permise di mantenere una quota del 9,9% per sé e per suo figlio Fabrizio. Il 28 giugno tale partecipazione è stata ceduta completamente al Gruppo Volkswagen. Oggi Giugiaro ha annunciato in un comunicato inviato via email che lui e il figlio Fabrizio il 29 giugno si sono dimessi dal consiglio d’amministrazione di Italdesign Giugiaro. Il famoso designer ha anche rinunciato alla carica di presidente onorario. Italdesign Giugiaro, da parte sua, ha rilasciato una dichiarazione dicendo che Giorgetto Giugiaro lascia “per dedicare più tempo ai suoi interessi personali“, aggiungendo che il cambiamento “non influenzerà” lo sviluppo della società, che si trova all’interno di un “percorso di crescita“. La società ha anche confermato che entro la fine dell’anno assumerà altri 250 dipendenti.

La carriera come car design di Giorgetto Giugiaro inizia in Fiat all’età di 17 anni. Ha lavorato presso i carrozzieri torinesi Bertone e Ghia prima di aprire la propria azienda. Durante i suoi quasi 60 anni come designer professionista, Giorgetto Giugiaro ha firmato circa 100 vetture di produzione, tra cui le prime generazioni della Golf, della Panda, della Fiat Punto e dell’Audi 80. È stato anche responsabile dei look di auto sportive come l’Alfa Romeo Alfetta GT, Brera, De Tomaso Mangusta, Lotus Esprit, Maserati Ghibli e Bora.

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1 commento

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  • Nik ha detto:

    Ecco l’esempio di un tipico “italiota” venduto ai tedeschi, che guarda solo ai profitti e non al bene del SUO paese. Una volta persone così erano definite “traditori della Patria”, adesso vengono quasi elogiati in nome di un merito che non si sa bene quale sia.
    Ha decisp di regalare tutto alla concorrenza, ha pensato solo a intascare soldi senza un briciolo di orgoglio, ne per se stesso, ne per il suo paese, triste tutto questo e un pessimo esempio per le future generazioni. Pochi lo sanno ma nella sua azienda si lavora male perché mal retribuiti, spesso con orari di lavoro ridicoli, una volta questo si chiamava “sfruttamento”, adesso solo “new economy”, mah
    Per fortuna FCA si sta riprendendo nonostante Giugiaro sia assente, il che vuol dire che di lui ne possiamo anche fare a meno. Questa gente si é fatta un nome sulle spalle di chi lavora davvero, i suoi progetti vengono elaborati da altri nel suo studio, é bene che si sappia, dunque é ingiusto attribuitgli tutti i meriti, é solo un classico imprenditore che mira al profitto personale, che tristezza.
    Caro Giugiaro, ti auguro che tutti i soldi con cui i tuoi amici Vaggari ti hanno riempito le tasche, possano servirti a farti stare meglio e a non pensare a ciò che la tua coscenza un giorno potrebbe farti sentire…

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