Hyundai Ioniq 5 2021: la prima PROVA del crossover elettrico [VIDEO]

Le impressioni di guida ed un iniziale focus sull'autonomia

La Hyundai Ioniq 5 è il nuovo crossover elettrico della casa coreana, il primo modello basato sulla piattaforma specifica E-GMP per i nuovi modelli a zero emissioni del marchio asiatico. Un’auto realizzata con materiali eco-friendly, grande abitabilità, prestazioni di livello, ricarica ultrarapida ed un’autonomia importante.

Arrivata nelle concessionarie italiane lo scorso mese di settembre, abbiamo avuto l’occasione di metterci per la prima volta al volante di questo modello, sulle strade tra Milano e Trezzo sull’Adda, potendo così raccogliere le prime impressioni di guida. Aspettando, nei prossimi mesi, di poterla provare in maniera più approfondita.

Design e dimensioni

La Ioniq 5 è derivata dalla storica Pony e, soprattutto, dalla ben più recente 45 Concept. Presenta un look elegante, con linee nette e pulite, dove spicca il frontale con il paraurti anteriore a V e, soprattutto, le distintive luci diurne Parametric Pixel. Per una firma luminosa ripresa anche per quanto riguarda i fanali posteriori. Le fiancate presentano le maniglie automatiche a scomparsa ed i cerchi da 20 pollici, con un disegno anch’esso caratterizzante.

Parlando di dimensioni, il crossover elettrico è lungo 4,63 metri, alto 1,64 metri e largo 1,89 metri, con un passo di 3 metri, per dare davvero un’ampia abitabilità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio è di discrete dimensioni: 531 litri di volume di carico, con la possibilità di arrivare a 1.591 litri abbattendo i sedili posteriori. Ma c’è anche la presenza di un ulteriore vano di carico anteriore, della capienza di 57 litri. Dove, ad esempio, depositare i cavi di ricarica.

Interni e tecnologia

Tanta tecnologia all’interno dell’abitacolo, dove spicca il doppio schermo da 12 pollici, uno per il quadro strumenti digitale e l’altro per il sistema di infotainment. Il primo permette di avere tutte le indicazioni sulla vettura, compresi i dati sulla guida e l’autonomia rimasta, seppur un po’ poco personalizzabile, mentre il secondo consente di gestire tutte le funzioni di intrattenimento e navigazione. Quest’ultima anche con la realtà aumentata, per poter seguire più facilmente le indicazioni stradali.

Sono presenti anche alcuni tasti fisici sotto lo schermo dell’infotainment, per arrivare direttamente alle funzioni principali, come mappe, radio, media e la classica rotellina per alzare o abbassare il volume. Sotto questi tasti si trovano i comandi per il climatizzatore automatico, molte funzioni possono essere gestite anche tramite il volante, in modo da non staccare le mani durante la guida.

Come dicevamo, l’abitacolo è molto spazioso, con sedili anteriori comodi e regolabili elettronicamente, potendo raggiungere anche una reclinazione ampia per potersi quasi distendere, ovviamente se si è fermi. Una caratteristica è la consolle centrale mobile, che può scorrere indietro fino a 140 mm ed essere utilizzata per numerose funzioni, come ad esempio posizionare il computer per lavorare, grazie anche alla presa 220 V presente nell’abitacolo. La Hyundai Ioniq 5 ha un’anima ‘green’, visto l’utilizzo di numerosi elementi con materiali eco-compatibili o riciclati.

Prova su strada e consumi

Ora entriamo nella fase più interessante dell’articolo, con le nostre prime sensazioni di guida sulla Hyundai Ioniq 5. La prova l’abbiamo effettuata sul modello con il power train elettrico sincrono a magneti permanenti dalla potenza complessiva di 305 cavalli e 605 Nm di coppia massima, con trazione integrale AWD e batteria da 72,6 kWh. Possiamo così spostare la leva del cambio, posizionata dietro al volante (in stile Mercedes), e metterci così in moto.

Una vettura brillante, con scatti istantanei come per tutte le elettriche, grazie appunto all’importante potenza e coppia, non risentendo di una massa rilevante e superiore ai 2.100 chilogrammi. Anche quando si devono affrontare delle curve, c’è una buona disinvoltura, seppur lo sterzo sia un po’ leggero e non sempre così preciso. Per chi vuole una maggiore sportività può utilizzare la dedicata modalità di guida ‘Sport’, in cui si sente notevolmente la differenza sulla pronta risposta all’accelerazione, anche con uno sterzo un po’ più rigido, rispetto alla ‘Normal’ ed alla ‘Eco’.

Il comfort proposto è di alto livello, sia per il già citato abitacolo che per un’insonorizzazione di alto livello e per un’ottima risposta delle sospensioni, che assorbono piuttosto efficacemente buche, dossi e disconnessioni del terreno. Non mancano frenata rigenerativa (con i paddle al volante) e numerosi ADAS, con il pacchetto Hyundai SmartSense a rendere più sicura la guida.

L’autonomia dichiarata per questa versione è di 430 chilometri e sembra abbastanza corrispondere alla realtà, seppur aspettiamo una prova completa per fare una verifica. Avendo oggi percorso solo circa 80 chilometri. Chiudiamo parlando di ricarica: secondo la casa, può recuperare fino all’80% della percorrenza in soli 18 minuti con la ricarica ultrarapida (350 kW), mentre con una più classica colonnina viene effettuata una ricarica completa in poco più di sei ore.

Allestimenti e prezzi

La Hyundai Ioniq 5 è disponibile nelle concessionarie italiane con un listino prezzi parte da 44.750 euro per la versione d’ingresso (Progress), sale a 48.450 euro con l’allestimento Innovation ed arriva a 53.250 euro per il top di gamma Evolution. L’auto in prova (72.3 kWh AWD Evolution) ha un prezzo di listino di 63.000 euro.

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