La Volkswagen Passat riceve le cure del tuner tedesco ABT

Motori più potenti ed estetica più sportiva per la media tedesca

Volkswagen Passat ABT – Quello tra Volkswagen Passat e ABT è un sodalizio che va avanti dal 1973. Dopo quarant’anni il binomio ha dato vita ad un’ennesima creatura: la Passat ABT. Quest’ultima creatura differisce dalla versione di serie per via di alcune modifiche motoristiche e di accorgimenti estetici dal piglio più sportivo. Vediamole più in dettaglio. Sul fronte motori il tuner ABT è riuscito a migliorare sia la potenza che la coppia di ogni singolo propulsore benzina e diesel.

Più precisamente il 1.4 TSI da 150 cv e 250 Nm è passato a 180 cv e 290 Nm, il 1.8 TSI da 180 cv e 250 Nm è salito a sua volta a 210 cv e 310 Nm, mentre il 2.0 turbo declinato nelle versioni da 220 e 280 cv con 350 Nm è arrivato rispettivamente a 290 e 336 cv con una coppia di 420 Nm! L’aumento di potenza e coppia ha riguardato, come detto, anche i propulsori diesel: il classico 2.0 TDI attualmente disponibile con 150 cv e 340 Nm è passato dopo la cura ABT a 170 cv e 380 Nm, mentre la versione da 190 cv e 400 Nm è arrivata a 215 cv e 440 Nm. Non solo: il 2.0 TDI più potente è passato da 240 cv e 500 Nm a 270 cv di potenza e 540 Nm di coppia. Come dicevamo in apertura, le modifiche di ABT non sono state solo di carattere motoristico: ABT ha previsto anche una calandra leggermente rivista in chiave sportiva, minigonne laterali più pronunciate, identificativi specchietti retrovisori firmati ABT, uno spoiler ed un estrattore posteriore dall’aspetto maggiormente racing.

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