Lamborghini Fenomeno Roadster: 1.080 CV e solo 15 esemplari per la supercar open-air
Livrea in blu e rosso che richiama la Miura Roadster del 1968. Il prezzo? A partire da 5 milioni di euro
Lamborghini Fenomeno Roadster è la sorpresa che la Casa di Sant’Agata Bolognese ha svelato nel weekend in occasione della Lamborghini Arena sul tracciato di Imola. Ancora una volta il marchio del Toro alza l’asticella con la Fenomeno Roadster, versione scoperta della supersportiva che la Lamborghini ha presentato circa un anno fa. Se la Fenomeno a tetto fisso era già una supercar ad alto tasso di esclusività, con i suoi 29 esemplari previsti, ancor di più lo è la Fenomeno Roadster, che sarà prodotta in appena 15 unità in tutto il mondo, rendendo dunque ancor più desiderata dai collezionisti.
La Lambo “scoperta” più potente di sempre: 0-100 km/h in 2,4 secondi
La Lamborghini Fenomeno Roadster è la supersportiva open-top più potente che sia mai stata prodotta dalla Casa di Sant’Agata Bolognese. Sotto il cofano della nuova scoperta del Toro c’è una powertrain ibrido che poggia sul motore aspirato V12 da 6.5 litri, iconico marchio di fabbrica Lambo, affiancato da tre motori elettrici per sviluppare una potenza complessiva di 1.080 CV, abbinato a un cambio a doppia frizione a 8 rapporti. Le prestazioni sono da capogiro: accelerazione 0-100 km/h in 2,4 secondi e 0-200 km/h in appena 6,8 secondi, mentre la velocità massima supera i 340 km/h. Numeri che lasciano poco spazio all’immaginazione, facendo ben percepire le sensazioni “open air” che questa Lamborghini è in grado di garantire.

Livrea che omaggia Bologna e la Miuria Roadster del 1968
Anche dal punto di vista estetico, la Lamborghini Fenomeno Roadster sa come farsi notare, con l’estetica firmata dal Centro Stile diretto da Mitja Borkert che caratterizza un design a forte impronta aerodinamica, con le linee affilate e spigolose per fendere l’aria, mentre il motivo esagonale, presente su prese d’aria, fanali a LED, passaruota e bocchette d’areazione dell’abitacolo, diventa il filo conduttore visivo dell’intera vettura. La Fenomeno Roadster vanta anche una colorazione esclusiva degli esterni che abbina il Blu Chepheus nella parte superiore al Rosso Mars in quella inferiore, un omaggio ai colori della città di Bologna, nonché un richiamo diretto alla prima “scoperta” del Toro, la Miura Roadster del 1968.

Tecnologia aerospaziali e aerodinamica rivista
La Fenomeno Roadster dispone di telaio in fibra di carbonio monofusoliera che, come nel caso della Revuelto, adotta tecnologie derivate dal settore aerospaziale. La open-top del Toro è inoltre dotata di rinforzi specifici su parabrezza e rollbar integrato, al fine di garantire una rigidità strutturale paragonabili alla Fenomeno “chiusa”.
Nonostante gli elementi aggiuntivi, la Fenomeno Roadster ha incrementato il peso di soli 10 kg rispetto alla variante coupé, con un peso che si attesta a 1.780 kg. Lamborghini ha lavorato anche sulla riprogettazione dell’aerodinamica, per compensare l’assenza dell’S-Duct. Inoltre la supercar monta impianto frenante, anche in carboceramica, ottimizzato, ammortizzatori regolabili derivati dal motorsport e pneumatici specifici sviluppati da Bridgestone.
Prezzo da 5 milioni di euro
La Fenomeno Roadster si inserisce nella prestigiosa dinastia di Few-Off leggendarie del Toro che parte dalla Reventon del 2027 e si sviluppa poi con i modelli Veneno, Centenario e Sian, con ognuna di queste creazioni concepita come un pezzo da collezione. La Lamborghini Fenomeno Roadster ha un prezzo base di circa 5 milioni di euro, con tutti i 15 esemplari previsti che sono già stati tutti venduti.
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