Mal di testa in auto: come evitare la cefalea al volante

Consigliato fermarsi ogni 2 ore. E attenzione alle posture scorrette

Alcuni consigli per combattere in auto la “cefalea muscolo tensiva”, il più comune dei mal di testa
Mal di testa in auto: come evitare la cefalea al volante

Il mal di testa è già fastidioso di per sé, ma se poi si manifesta in auto è ancora peggio. Tuttavia sono molte le persone che nel mondo soffrono di cefalea al volante e combatterla non è facile.

Quali sono i rimedi migliori contro il mal di testa in auto? Ecco alcuni consigli da mettere in pratica.

 

Fermarsi ogni due ore

Il mal di testa più comune è la cosiddetta “cefalea muscolo tensiva”. Essa si manifesta come un dolore costante che colpisce entrambi i lati della testa, ma non è raro avvertire anche una contrazione dei muscoli del collo e una sensazione di pressione dietro gli occhi.

In auto sono parecchi i sintomi che possono generare il mal di testa. Uno di questi è certamente lo stress, ma anche il traffico fa la sua parte, così come la voglia spasmodica di tornare a casa dopo un’estenuante giornata di lavoro.

Sintomi che spesso sottovalutiamo perché non vediamo l’ora di arrivare a destinazione, ma che invece faremmo bene a tenere sott’occhio. Se ad esempio stiamo facendo un viaggio lungo, non fermarsi è impossibile quando la cefalea inizia a farsi sentire. Dunque è bene fermarsi almeno ogni 2 ore di guida, scendere dalla macchina, sgranchirsi un po’ le gambe e rilassare i muscoli delle spalle e del collo.

 

I farmaci

Come si fa quando non ci si può fermare, ad esempio se siamo in autostrada e per diversi km non ci sono autogrill? A questo punto è meglio ricorrere ai farmaci, prendendo magari un antinfiammatorio.

In questo caso è bene portare sempre con sé dell’acqua e un bicchierino di plastica, anche se oggi esistono in commercio farmaci sotto forma di granuli che si possano assumere senz’acqua, sciogliendoli semplicemente sotto la lingua. Fanno effetto rapidamente e permettono di stroncare sul nascere il mal di testa in situazioni dove non è possibile reperire dell’acqua per mandare giù la compressa.

Attenzione però. Anche se i moderni farmaci non dovrebbero indurre sonnolenza (pericolosissima alla guida) o altri sintomi, prima di assumerli è sempre meglio leggere attentamente il foglietto.

Occhio infine a tenere aperti i finestrini. L’aria fredda sulle guance (per il guidatore quella sinistra) può infatti generare la nevralgia del nervo facciale, che provoca dolori simili e forse anche peggiori della cefalea stessa.

 

Sedersi correttamente e fare attività fisica

Al di là dei consigli di cui sopra, è chiaro che una postura scorretta alla guida non aiuta a combattere il mal di testa. Stare seduti male obbliga infatti i muscoli del collo, delle spalle e delle braccia a rimanere contratti in maniera innaturale. Tenete quindi sempre una posizione corretta e ogni tanto modificatela di qualche millimetro per evitare irrigidimenti, poi sgranchitevi le gambe e muovete delicatamente il collo. Se vi rilassa mettete anche un po’ di musica, evitando magari le canzoni spacca-timpani.

La cefalea è poi tipica di chi pratica una vita sedentaria. Se potete fate un po’ di attività fisica regolare, almeno tre volte alla settimana, per ridurre notevolmente la sua comparsa.

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