Ponte sullo stretto, Salini (Webuild): “In sei mesi potremmo aprire i cantieri”

L'Ad della multinazionale: "Darebbe credibilità all'alta velocità al Sud"

Ponte sullo stretto, Salini (Webuild): “In sei mesi potremmo aprire i cantieri”

Il dibattito sulla possibile realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, o di un opera di collegamento di pari funzionalità (leggasi tunnel sottomarino), continua a tenere banco.

Anche alla luce delle opere infrastrutturali che potranno essere finanziate con i soldi del Recovery Fund, la costruzione del collegamento tra la Sicilia e la Calabria assume sempre maggior interesse, soprattutto dopo che alcuni mesi fa l’ex ministro dei Trasporti De Micheli ha istituito una commissione parlamentare per valutare la fattibilità dell’opera

Salini: “Opera per rendere credibile l’alta velocità al Sud”

A dar manforte alla possibilità di concretizzare un opera del genere sono arrivate anche le parole di Pietro Salini, amministratore delegato del Gruppo Webuild (ex Salini Impregilo S.p.A.), che in occasione di un’intervista a Sky TG24 Business, ha affermato che la multinazionale italiana sarebbe pronta a sostenere un tale impegno: “Un gruppo come il nostro potrebbe fare del ponte sullo Stretto non solo la vetrina per il Paese, ma anche quel collegamento che serve alla Sicilia e a tutto il Paese per rendere credibile l’alta velocità al Sud. Noi siamo pronti, in sei mesi potremmo aprire i cantieri e assumere le persone”. 

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