Porsche Cayenne: un milione di esemplari prodotti, l’auto che ha salvato Porsche

L'auto da record è una versione GTS con un bel Rosso Carminio, per un cliente tedesco

Porsche Cayenne: un milione di esemplari prodotti, l’auto che ha salvato Porsche

Se scrivi Porsche sembra lecito aspettarsi un continuo con la sigla 911, eppure se oggi Porsche è quella che è, molto deve alla sua lungimirante idea di iniziare a buttarsi nel mondo dei SUV e, successivamente anche in quelle delle berline sportive con la Panamera. Sia chiaro, la 911 è un’auto sportiva che riesce sempre e comunque a raggiungere numeri davvero importanti in tutto il mondo, inarrivabili per qualsiasi altra competitor. Ma per poter essere quella che è, per poter sfornare così tanti modelli di nicchia ed edizioni particolari, la casa tedesca deve ringraziare l’amatissima Porsche Cayenne.

Oltre 1 milione di Porsche Cayenne prodotte dal 2003

L’idea sarebbe nata nei quartieri alti di Porsche nel 1996, dopo il lancio della Boxster. A Zuffenhausen avevano capito che l’dea di allargare la gamma non sarebbe stato un errore, così si diede vita al progetto “Colorado”, un’indagine di mercato che avrebbe sondato il terreno per chiedere ai propri clienti cosa ne pensassero di un fuoristrada ad alte prestazioni, marchiato Porsche. I primi feedback furono più che positivi, così alcuni team si misero al lavoro per sviluppare un concept. Il tutto venne realizzato in segreto in un capannone a metà strada tra Weissach (dove si producevano le auto sportive) e Stoccarda. L’auto prese il nome di “E1” ed era basata sulla piattaforma della nuova Volkswagen Touareg, anch’essa in fase di sviluppo in quegli anni. La futura Cayenne, che debuttò poi nel 2003, fu un’auto tanto criticata dai puristi Porsche, quanto apprezzata da moltissimi altri clienti che l’acquistarono a scatola chiusa, sulla base della fiducia che riponevano nel produttore tedesco. 

La Cayenne di prima generazione fu una vettura principalmente orientata verso l’offroad, con soluzioni intelligenti per poter superare anche ostacoli impegnativi. La gamma motori prevedeva due versioni del 4.5 V8, una aspirata per la Cayenne S da 340 CV da e una turbocompressa per la versione Turbo da 450 CV. Solo successivamente, nel 2008 venne introdotta la versione Turbo S, da 550 CV, diventando il SUV di serie che poteva vantare la velocità di crociera più alta, con ben 280 km/h. Tutte le versioni erano dotate di trazione integrale permanente, ma non di marce ridotte, come invece avvenne per la cugina Audi Q7. Negli anni successivi arrivarono anche un più economico 3.2 V6 dal Gruppo Volkswagen e le varianti diesel a 6 cilindri. 

In pochi anni raggiunse la vetta come modello Porsche più venduto nel 12 mesi e servì per poter aumentare considerevolmente il fatturato, con la possibilità di notevoli investimenti in sperimentazione, ricerca e sviluppo, principalmente verso le edizioni limitate della 911. 

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