L'Ue chiede a Pechino di limitare volontariamente l'export di auto ibride in Europa, mentre il deficit commerciale sale a un miliardo di euro al giorno.
Il gruppo Volkswagen chiede all'Unione Europea di introdurre rapidamente nuovi dazi sulle auto ibride plug-in cinesi, che nel primo semestre 2026 hanno raggiunto il 27,3% del mercato europeo con BYD Seal U, BYD Atto 2 e Jaecoo 7 davanti alla Volkswagen Tiguan.
Il Centro Studi Methodos Consulting stima che i marchi cinesi possano raggiungere il 30% del mercato auto italiano entro il 2036, con quattro leve operative indicate per i concessionari.