Stella Li, responsabile delle operazioni internazionali di BYD, ha dichiarato al Financial Times che il colosso cinese punta a diventare il primo costruttore mondiale entro cinque anni, superando Toyota (10,5 milioni di veicoli nel 2025 contro 4,5 milioni di BYD), senza fare affidamento sugli USA. La strategia punta sull'Europa, dove BYD ha raggiunto il 2,8% di quota a maggio 2026 superando Ford, Tesla e Nissan, sul brand premium Denza (supercar Z da 1.604 CV, prezzi da 142.900 sterline) e su un piano da 2 miliardi di euro per 3.000 colonnine ultrarapide entro il 2027.
La casa automobilistica cinese BYD ha varcato la soglia dei confini nazionali per esportare i propri prodotti oltreoceano. Nelle Americhe i loro prodotti sono già presenti, soprattutto nel settore pubblico, ma sembra che anche enti privati come Facebook stiano manifestando il proprio interesse.