Sergio Marchionne, dal Salone di Detroit, ha ribadito per l'ennesima volta ciò che gli appassionati della rossa già si auguravano. Non ci sarà mai un SUV a marchio Ferrari
Alfa Romeo Giulia - Sergio Marchionne, parlando al NAIAS 2015, ha confermato che la nuova vettura di Alfa Romeo sarà una berlina, verrà lanciata nel 2015 e molto probabilmente si chiamerà Giulia. La data di lancio maggiormente indiziata è il 24 giugno, quando il Biscione festeggerà il 105° anniversario.
La Dodge Viper è già di per sé un'auto speciale. Se poi, però, la casa americana decide di far uscire questa versione GTC personalizzabile letteralmente in 25 milioni di modi diversi, allora abbiamo tra le mani una supercar davvero unica
La nuova berlina sarà il primo degli otto nuovi modelli Alfa, di cui tre sono già in fase di sviluppo, che verranno realizzati entro il 2018. Un ampliamento dell’offerta che negli ambiziosi piani di Sergio Marchionne dovrebbe contribuire all’aumento delle vendite
Una rivoluzione. Jeep, con una decisione che ha fatto e continua a far discutere, ha deciso di tagliare con il passato, utilizzando il nome Renegade per un’auto completamente nuova, che è piena però di riferimenti al passato. La nuova Jeep Renegade del 2014 ha però le carte in regola per conquistarsi un buon successo. Un moderno piccolo SUV di qualità, disponibile con 2 o 4 ruote motrici, prodotto in Italia, negli stabilimenti di Melfi.
I risultati sul mercato americano hanno consentito a Sergio Marchiane di vincere il premio come Manager dell'Anno assegnato dalla rivista americana Automotive News
al Milano Auto Show 2014 ci saranno anche Lamborghini e Ducati, che insieme a Ferrari e Maserati rappresentano il "cuore della Motor Valley, pronta a rombare in città. Il presidente di BolognaFiere, però, protesta: il marchio Motor Valley non può essere utilizzato
Jeep Renegade - John Elkann e Sergio Marchionne hanno incontrato il premier Matteo Renzi per presentargli il primo modello della casa americana completamente prodotto in Italia
Quando vide la luce la prima SX4, con un progetto congiunto con Fiat, il cui modello Sedici era forse più conosciuto in Italia, era una delle prime crossover, genere ora molto in voga e che ormai tutte le case, o quasi, hanno a listino. Questo perché sono auto tra le più razionali e fruibili nell’uso quotidiano. Razionalità che è ulteriormente rimarcata dalla possibilità di acquistarla anche con la sola trazione anteriore, ove non sia necessaria quella integrale, risparmiando oltre 2.000 euro.
La Jeep Grand Cherokee, alla sua quarta generazione e oggetto di un recente restyling, rappresenta un punto di passaggio. Era stata sviluppata prima della crisi, ma è arrivata nei concessionari quando ormai il Gruppo FCA era già diventato realtà. Se ne giova soprattutto dal punto di vista motoristico, perché il 3.0 a gasolio è della ferrarese VM Motori, ed è un vero gioiellino, abbinato ad un cambio automatico ad 8 rapporti, consente prestazioni brillanti, ma con consumi notevolmente ridotti rispetto al passato. L’abbiamo provata per voi su strada ed iniziamo a raccontarvi come va sull’asfalto, ma presto sulle pagine di Motorionline troverete un approfondimento anche per gli appassionati del fuoristrada, perché la Grand Cherokee è un SUV vero, non solo sulla carta.
Secondo Autocar, FIAT ha adottato la strategia "big in small": tornare grande puntando sulle auto piccole. La gamma compatta, da 500e a Topolino, è il motore del rilancio del marchio in seno a Stellantis.