Le motorizzazioni alternative crescono in Italia, nonostante il segno negativo complessivo del mercato: le ibride sono cresciute del 30%, le elettriche di quasi il 150% ed il 2019 dovrebbe dare un'ulteriore spinta.
Analizzando i dati di mercato dello scorso luglio si evince come il grande pubblico sia ancora poco fiducioso nei confronti dell'elettrico, preferendo tra le motorizzazioni alternative il più semplice ed affidabile ibrido
ANFIA registra a agosto 2026 un rallentamento delle immatricolazioni di auto elettriche in Italia dopo la fine del bonus, con una quota mensile del 6,4%. Nel cumulato la quota sale all'8%, ma l'Italia resta indietro rispetto a Francia, Germania e Regno Unito.
Ad agosto 2026 il mercato auto italiano cresce del 3,2% secondo il Ministero dei Trasporti, con il cumulato annuo a +8,60%. Federauto segnala però la fragilità della crescita: PHEV al massimo storico, BEV in contenimento, canale società in calo e auto-immatricolazioni dealer oltre il 10% da inizio anno.
Leapmotor chiude agosto 2026 in Italia con 851 immatricolazioni (+255%), terzo posto tra i costruttori BEV e leadership nel canale privati grazie a T03, B05 e B10.
A giugno 2026 il mercato dell'auto usata in Italia cresce del 3,7% con 448.071 trasferimenti di proprietà. Diesel primo per quota, in crescita le ibride. Nel primo semestre acquistate 1,5 auto usate per ogni auto nuova.