Smog e inquinamento: come respirare aria pulita in auto

Sicuri che sia sufficiente abbassare i finestrini?

L'emergenza smog è un problema cronico nelle grandi città. Ecco alcuni consigli per respirare aria pulita quando si è alla guida
Smog e inquinamento: come respirare aria pulita in auto

Il traffico automobilistico delle grandi città si porta inevitabilmente dietro il problema dell’inquinamento. Tra ingorghi che ci bloccano su corsi e controviali e veicoli davanti a noi che ci “omaggiano” dei residui dei loro scarichi, spesso capita di tornare a casa dopo aver respirato praticamente di tutto.

Una situazione spiacevole che diventa ancor più grave quando fa caldo e abbiamo i finestrini abbassati. Ma esistono dei modi per respirare aria pulita in auto? Vediamo quali soluzioni si possono adottare.

 

Fare il ricircolo dell’aria

La prima cosa che ci viene in mente per respirare aria pulita in auto è abbassare i finestrini. Pur non essendo una mossa sbagliata di per sé, a volte quest’operazione si rivela controproducente perché fa arrivare dentro la macchina l’aria inquinata presente fuori.

L’ideale sarebbe il tettuccio apribile (così da consentire un migliore ricambio dell’aria) ma dal momento che ad averlo sono in pochi, una soluzione più semplice è il ricircolo. Azionatelo a finestrini chiusi in modo da adoperare solo l’aria presente all’interno, ma non usatelo per troppo tempo.

 

Manutenzione del filtro abitacolo

Il filtro abitacolo si trova all’interno del vano motore (o nel vano portaoggetti) e ha il compito di purificare l’aria che entra nel veicolo tramite le bocchette d’aria. In pratica il filtro abitacolo, grazie all’azione dei carboni attivi o di filtri particellari blocca spore, pollini e sostanze nocive provenienti dal motore e dai gas di scarico.

Affinché funzioni correttamente va sottoposto a manutenzione costante, per cui cambiatelo una volta all’anno o dopo aver percorso 12-15mila km circa. In ogni caso, se vi accorgete che la condensa sui vetri è sempre più frequente e che la ventilazione dell’auto non ha più la stessa spinta di prima, significa che è ora di sostituire il filtro abitacolo.

 

Igienizzanti e sanificazione auto

Per respirare aria buona in auto esistono vari prodotti in commercio. Ad esempio potete comprare degli igienizzanti per climatizzatori, che evitano i fastidiosi odori dovuti alle impurità nei condotti di areazione. Una volta acquistato il prodotto, attaccate il tubicino alla bomboletta e inseritelo nelle bocchette d’aria arrivando fino alla tubazione. Dopodiché premete il pulsante della bomboletta e contemporaneamente tirate fuori il tubichino. Eseguite quest’operazione con l’auto ben chiusa.

Per una pulizia ancora più completa portate la macchina in un centro di santificazione auto, dove un lavaggio fatto con macchinari avanzati per la pulizia e l’igienizzazione eliminerà completamente spore, muffe, acari e ogni altro genere di sporcizia dall’abitacolo.

 

Aria cattiva in auto? Non è solo lo smog

L’aria cattiva in auto non è dovuta solo allo smog. Anche i nostri comportamenti posso contribuire a creare una situazione poco salubre all’interno dell’abitacolo.

Uno di questi è il fumo in auto. Fumare in macchina fa sì che gli interni si impregnino di sostanze nocive, anche con i finestrini abbassati. Per cui, se proprio non riuscite ad eliminare il fumo dalla vostra vita, fatelo almeno quando siete in auto.

Altre cattive abitudini? Mangiare in auto, lasciare avanzi di cibo, pacchetti di sigarette, cartacce o lattine. Insomma, tutte situazioni che non sono molto “amiche” dell’aria pulita in macchina.

E non dimenticate i lavaggi interni. Fateli ogni 2-3 mesi ed eseguite tutti i passaggi necessari (prelavaggio, lavaggio e asciugatura). La vostra auto e i vostri passeggeri ve ne saranno grati.

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