Suzuki: aumentati i ricavi nel 2025, ma cala l’utile operativo
Sono aumentate le vendite di auto e di moto
Suzuki ha presentato i risultati finanziari definitivi per l’esercizio 2025, che copre il periodo da aprile 2025 a marzo 2026, come da tradizione giapponese. La casa asiatica ha annunciato un aumento dei ricavi a 34 miliardi di euro, ma una riduzione dell’utile operativo, per un aumento dei costi delle materie prime e per investimenti interni. Risultati positivi per quanto riguarda il mercato: sono aumentate le vendite sia per quanto riguarda le automobili che per i motocicli.
I risultati del 2025
Entrando più nel dettaglio, i ricavi sono aumentati di 467,8 miliardi di yen (2,5 miliardi di euro) rispetto all’esercizio precedente (+ 8,0%), raggiungendo 6.293,0 miliardi di yen (34,0 miliardi di euro), principalmente grazie all’aumento delle vendite unitarie. L’utile operativo è risultato pari a 622,9 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro), in calo di 19,9 miliardi di yen (107,7 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente (- 3,1%). Il motivo? L’aumento dei costi delle materie prime e dei continui investimenti per la crescita in termini di personale e tecnologia.
Come dicevamo, sono buoni i risultati dal mercato per il gruppo giapponese. Le vendite di auto sono aumentato di 79mila unità, principalmente grazie al passo avanti fatto in regioni come India, Pakistan e Africa. Per quanto riguarda i modelli a due ruote, invece, l’aumento è stato ancora più rilevante (196mila unità), soprattutto grazie ad India ed America Latina.
Il piano a medio termine prevede il raggiungimento di un utile operativo di 800 miliardi di yen (4,3 miliardi di euro), un margine di profitto operativo del 10% ed una redditività dei capitali del 13% per il 2030. Nel primo anno di questo piano, il rendimento ha mostrato un utile operativo di 622,9 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro), un margine di utile operativo del 9,9% e una redditività dei capitali propri (ROE) del 13,8%. Si tratta di risultati in linea con quanto pianificato.
Le previsioni per il 2026

Per il prossimo anno fiscale, quello da aprile 2026 a marzo 2027, il gruppo giapponese prevede ricavi pari a 6.800,0 miliardi di yen (36,8 miliardi di euro) ed un utile operativo di 570,0 miliardi di yen (3,1 miliardi di euro). Inoltre, la previsione è un ROE attestato sul 10,8%, con un calo rispetto all’esercizio precedente, a causa di una prevista riduzione degli utili.
Nel corso del 2026, come annunciato da Suzuki, verranno promosse delle iniziative basate sui tre pilastri del piano a medio termine (“redditività dei nuovi veicoli”, “redditività della catena del valore” e “costi fissi”) puntando a raggiungere l’obiettivo del piano di gestione a medio termine di un ROE del 13,0%, rafforzando la capacità di generare utili.
I risultati per gli azionisti
Il Gruppo lavora all’incremento del valore aziendale attraverso investimenti per la crescita e l’espansione delle performance operative. Allo stesso tempo, sulla base di un DOE (cash dividends per share) del 3,0%, attua in modo costante dividendi stabili, continui e progressivi, rispondendo alle aspettative degli azionisti che lo sostengono.
In base a questa politica, la previsione è di aumentare di 5 yen (0,03 euro) rispetto all’anno precedente il dividendo annuale per l’esercizio appena concluso (FY2025), portandolo a 46 yen (0,25 euro) per azione. Per quanto riguarda i dividendi per il prossimo esercizio (FY2026), sebbene il contesto rimanga incerto, la previsione è di incrementare il dividendo di 5 yen (0,03 euro) rispetto all’esercizio in corso, portandolo a 51 yen (0,28 euro) per azione.
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