Tesla Model Y: al vaglio la fase di pre-produzione

Al via la "Request for Information"

Tesla ha già avviato le richieste a diversi fornitori per avere informazioni sulla capacità di produzione dei futuri componenti necessari alla costruzione della nuova Model Y
Tesla Model Y: al vaglio la fase di pre-produzione

Tesla Model Y – Il quarto modello elettrico della casa costruttrice californiana è sempre più vicino: la nuova Model Y potrebbe quanto prima chiudere il gioco di parole ideato da Elon Musk per i suoi modelli (S-3-X-Y vale a dire “sexy”) già ipotizzato nel piano originale di Tesla che lo stesso Musk ebbe modo di presentare nell’ormai lontano 2006. Nell’arco del prossimo anno la nuova Model Y, raffigurata in apertura da Auto Express, potrebbe trovare spazio all’interno della gamma di elettriche californiane già svelate da Musk.

Non è un mistero, infatti, che lo stesso Musk voglia anticipare il più possibile il debutto del nuovo modello che nei piani del costruttore di Palo Alto dovrebbe essere configurato alla stregua di un crossover/suv compatto da posizionare al di sopra della Model 3. Proprio per anticipare quanto più possibile la discesa in campo della nuova vettura, in tempi non sospetti Musk cambiò rotta anche per ciò che riguardava la piattaforma da utilizzare: se in un primo momento in Tesla decisero di voler dar vita alla nuova Model Y con un telaio inedito, ben presto Musk, pur di ridurre i tempi di produzione del suo quarto modello, decise di utilizzare per il futuro crossover/suv lo stesso telaio usato per la Model 3.

Al di là della scelta di utilizzare il telaio della Model 3 per la nuova Model Y, Tesla pare stia anticipando anche i tempi relativi alla fase precedente alla pre-produzione vera e propria. Difatti, stando a quanto rivelato da Reuters e riportato da Tesla Club Italy, il costruttore californiano, preparandosi alla produzione della nuova Model Y, avrebbe già mandato a diversi fornitori di parti del futuro modello alcune “Request for Information” (RFI) ossia una serie di informazioni sulla capacità di produzione di un determinato componente utile alla costruzione del nuovo crossover/suv.

Normalmente, a livello produttivo, questa richiesta viene formulata dai costruttori all’incirca due anni prima della messa in produzione di un nuovo modello e della relativa immissione sul mercato. Stando a quanto riportato da Reuters, invece, Tesla avrebbe schiacciato l’acceleratore anche in questo senso cercando di anticipare ad un anno e mezzo la pratica relativa alla richiesta di informazioni che come detto avviene a circa due anni dalla messa in produzione.

Stando così le cose, Tesla potrebbe dare il via alla produzione della sua nuova Model Y già a partire dal mese di novembre del 2019: non a caso lo stesso costruttore californiano ha già pubblicato sul proprio sito internet numerosi annunci di lavoro riservati a designer, ingegneri e tecnici che potrebbero essere in linea con le mansioni lavorative richieste per il cosiddetto “Tesla Model Y Program”.

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