Viaggi con i bambini, attenzione al seggiolino: cosa non fare mai
Bambini in auto: 10 errori comuni che possono mettere a rischio la sicurezza
Con l’estate alle porte, per molte famiglie arriva il momento di programmare partenze, weekend fuori città e viaggi verso le località di vacanza. L’auto si riempie in fretta: valigie, passeggini, giochi, merende, cambi di vestiti e tutto il necessario per affrontare il tragitto con i bambini. In questa routine fatta di preparativi e piccoli imprevisti, la sicurezza dei più piccoli a bordo resta però la priorità da non dimenticare.
Bambini in auto: 10 errori comuni che possono mettere a rischio la sicurezza
A ricordarlo è CYBEX, che dedica il mese di maggio alla sicurezza in auto. L’obiettivo è riportare l’attenzione su un gesto quotidiano, ma fondamentale: usare il seggiolino nel modo corretto. Non basta averlo in auto, bisogna sceglierlo in base alle caratteristiche del bambino, installarlo bene e utilizzarlo sempre, anche per gli spostamenti più brevi. Secondo un’indagine indipendente di Altroconsumo condotta a ottobre 2025, un genitore su tre non utilizza correttamente il seggiolino auto.
Tra gli errori più gravi c’è quello di viaggiare con il bambino in braccio. È una situazione che può capitare di sottovalutare, magari durante un tragitto di pochi minuti o quando il piccolo si agita, ma il rischio è altissimo. In caso di frenata brusca o incidente, la forza delle braccia non sarebbe sufficiente a trattenerlo. Il bambino deve quindi essere sempre sistemato in un sistema di ritenuta adatto alla sua altezza e al suo peso.
Lo stesso vale per chi pensa di poter allacciare il bambino insieme a un altro passeggero con la stessa cintura di sicurezza. Anche in questo caso si tratta di una pratica sbagliata e pericolosa: la cintura dell’auto è progettata per proteggere una sola persona e, se usata diversamente, non garantisce una protezione adeguata. Senza seggiolino, può essere utilizzata solo da chi ha almeno 12 anni e raggiunge i 150 cm di altezza.
Un altro dettaglio spesso sottovalutato riguarda le cinture del seggiolino. Devono aderire bene al corpo del bambino: lasciarle troppo larghe, magari per farlo stare più comodo, significa ridurre la protezione in caso di impatto. Nei mesi più freddi, giacche imbottite e vestiti pesanti possono creare spazio tra il corpo e le cinture. Meglio togliere la giacca, allacciare correttamente il bambino e poi coprirlo.
Tra gli strumenti indispensabili c’è anche il dispositivo antiabbandono, obbligatorio quando si trasportano bambini sotto i 4 anni. È un supporto importante perché può inviare avvisi acustici, visivi, messaggi o chiamate in caso di pericolo, contribuendo a prevenire situazioni molto gravi.
Nonostante le regole siano note, capita ancora che alcuni bambini viaggino senza alcun sistema di ritenuta. È una scelta estremamente rischiosa, anche nei tragitti brevi o a bassa velocità, oltre che vietata e sanzionabile. Il seggiolino va utilizzato fin dal primo viaggio in auto. In questo ambito CYBEX propone soluzioni come Sirona Ti, modello della gamma Platinum pensato dalla nascita fino a circa 4 anni, con base integrata per rendere più semplice l’installazione e ridurre il rischio di errori.
Un altro aspetto da non dimenticare riguarda l’airbag anteriore. Se il seggiolino viene sistemato sul sedile del passeggero in senso contrario di marcia, l’airbag deve essere disattivato. La sistemazione più consigliata resta quella sui sedili posteriori, ma quando si sceglie il posto anteriore questa precauzione diventa essenziale.
Anche l’orientamento del seggiolino va controllato con attenzione. Non tutti i modelli possono essere installati nel senso di marcia e la normativa R129 prevede che il bambino viaggi contro il senso di marcia fino ai 15 mesi e ai 76 cm di altezza. Per i bambini più grandi, CYBEX ha sviluppato Anoris T2 i-Size, pensato dai 15 mesi ai 7 anni circa ed evoluzione del primo seggiolino con airbag integrale integrato. La tecnologia airbag offre fino al 50% di sicurezza in più in caso di impatto frontale rispetto ai tradizionali seggiolini rivolti in avanti con cinture a 5 punti.

La sicurezza dipende molto anche dall’installazione. Un seggiolino montato male, fissato nel verso sbagliato o con cinture non ben tese può compromettere la protezione del bambino. Il sistema ISOFIX aiuta a ridurre questo rischio grazie agli indicatori che segnalano con il verde il corretto aggancio e con il rosso eventuali problemi.
Infine, il seggiolino deve essere sempre utilizzato come previsto dal produttore. Non va modificato, non deve avere parti mancanti o danneggiate e bisogna prestare attenzione ai prodotti di seconda mano, soprattutto quando non se ne conosce la storia. Anche i seggiolini hanno una durata nel tempo e devono essere controllati periodicamente.
Seguici qui
![Cybex Anoris T i-size, il seggiolino auto con airbag integrale [FOTO e VIDEO]](https://www.motorionline.com/wp-content/themes/motorionline2018/images/no-image.jpg)
