Viaggi in montagna: come guidare sulle strade tortuose con le auto moderne

Strettoie, tornanti e curve cieche. Come comportarsi con la nostra auto

Breve guida con alcuni consigli per viaggiare in montagna sicuri. Quale velocità mantenere, come fare le partenze in salita e come guidare in presenza di neve o ghiaccio
Viaggi in montagna: come guidare sulle strade tortuose con le auto moderne

Rispetto alla città, la montagna richiede all’automobilista un impegno maggiore. Tra tornanti e strettoie, salite e discese, la guida in montagna non è uno scherzo e per affrontarla nel modo giusto bisogna essere preparati.

E non dimentichiamo la neve (o peggio ancora il ghiaccio) che in montagna cade copiosa e rende tutto ancora più difficile. Dovete partire per un viaggio in montagna? Leggete attentamente questi consigli e guiderete più sicuri.

 

Salite e discese

Iniziamo con le salite, un vero e proprio incubo per chi non è esperto della guida in montagna. Qui dovete “sentire” il motore in senso letterale, vale a dire ascoltare i segnali che vi manda, e trovare il giusto mix tra marce e acceleratore. Per evitare che il motore si spegna improvvisamente, la partenza in salita va fatta con le marce basse (se avete un’auto molto carica e la salita è ripida, fatela in prima marcia, ma non procedete mai in folle). In genere, se l’auto è a benzina arrivate a un minimo di 3000-3500 giri prima di salire di marcia, mentre se guidate un’auto diesel arrivate a 2000-2500 giri e poi cambiate.

Per fare una partenza in salita corretta alzate piano il piede sinistro dalla frizione e, quando siete pronti a partire, sollevatelo tutto premendo contemporaneamente l’acceleratore a fondo col piede destro, dando un bel po’ di gas per partire più spediti e non far “morire” l’auto.

Se la salita può essere complicata, la discesa non è da meno. Anzi, in presenza di neve o ghiaccio è persino più pericolosa. Affrontatela in seconda o in terza marcia (anche in questo caso, mai in folle) e non sollecitate troppo l’impianto frenante.

Ma chi ha la precedenza in salita e in discesa? Ecco cosa dice il Codice della Strada all’art. 150 comma 2: «Sulle strade di montagna o comunque a forte pendenza, se l’incrocio con altri veicoli è malagevole o impossibile, il conducente che procede in discesa deve arrestarsi e accostarsi quanto più possibile al margine destro della carreggiata o spostarsi sulla piazzola, ove esista. Tuttavia, se il conducente che procede in salita dispone di una piazzola deve arrestarsi su di essa, se la strada è tanto stretta da rendere altrimenti necessaria la manovra di retromarcia».

 

Strettoie, tornanti e curve cieche

Dimenticatevi i viali e i controviali di città, gli incroci semaforici e l’asfalto perfetto. In montagna ci sono tornanti, strettoie e curve cieche da affrontare con molta prudenza. Per i tornanti usate una traiettoria fluida (non troppo stretta ma nemmeno troppo larga) e una marcia bassa.

Nelle strettoie procedete con molta cautela e fate attenzione alla segnaletica stradale, soprattutto al segnale che indica il diritto di precedenza nei sensi unici alternati.

La velocità va tenuta bassa anche in caso di curve cieche, che sulle strade di montagna sono molto frequenti. Durante il giorno potete dare un colpetto di clacson per avvisare i veicoli che arrivano dal senso opposto, mentre di notte è meglio adoperare i fari.

 

Neve e ghiaccio

Tranne che in estate, in montagna neve e ghiaccio li troverete quasi sempre. In questi casi gli spazi di frenata aumentano, quindi aumentate anche voi la distanza di sicurezza dai veicoli che vi precedono. Usate sempre un rapporto più alto del cambio per evitare lo slittamento delle ruote, accelerate molto progressivamente e anticipate sempre le frenate. Se dovete parcheggiare sulla neve non fatelo in modo selvaggio perché, col fondo scivoloso, rischiate di essere tamponati. Per uscire da un parcheggio provate a prendere un po’ di slancio con dei brevi “prima-retro”.

Procuratevi anche il giusto equipaggiamento, con antigelo da mettere sia nel liquido per pulire il parabrezza che nel serbatoio. Se fate il pieno in montagna, i distributori sono già equipaggiati con additivo antigelo nel carburante.

Vi siete ricordati delle gomme invernali? Sono obbligatorie in città, a maggior ragione dovete montarle quando viaggiate in montagna. Attenzione però: l’obbligo scatta dal 15 novembre di ogni anno, ma in montagna esistono deroghe che anticipano tale periodo. Informatevi prima, per evitare di incorrere in sanzioni.

 

Parcheggi e altri consigli

Come si parcheggia in montagna? Dal momento che le pendenze possono creare problemi, per evitare che la vostra auto scivoli di sotto lasciate inserita la prima o la retromarcia più il freno a mano (tirate la leva fino in fondo per stare più tranquilli).

In strada andate piano ma non eccessivamente. Se siete un po’ insicuri o magari non conoscete la zona, non fate “da tappo” ma spostatevi a destra per consentire il passaggio ai veicoli dietro di voi che procedono più velocemente. Attenzione anche ai sorpassi. La morfologia della montagna non è adatta a certe manovre e se i sorpassi non sono proprio necessari, non eseguiteli.

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