Volkswagen ID. R: dopo il record alla Pikes Peak si prospetta un tentativo al Nürburgring

Due motori elettrici e 680 cavalli complessivi

Anticipata una nuova sfida per il prototipo ad alte prestazioni e zero emissioni della casa tedesca, già protagonista alla celebre classica statunitense
Volkswagen ID. R: dopo il record alla Pikes Peak si prospetta un tentativo al Nürburgring

L’espressione “Inferno Verde” fu rispettosamente associata al tracciato del Nürburgring-Nordschleife dal grande campione di Formula 1 Jackie Stewart. Una formula che sintetizza un percorso costellato di saliscendi e curve, ben 75, abbracciate dagli alberi dell’Eifel. Un manto stradale impegnativo, teatro di prova ancora oggi per lo sviluppo di nuove vetture e prossimo terreno di caccia della Volkswagen ID. R, da quanto anticipato.

Un settaggio specifico

L’annuncio del Direttore di Volkswagen Motorsport, Sven Smeets, anticipa un nuovo impegno per questa sportiva. Rispetto alla cronoscalata, scattando da un’altitudine di 2.862 metri sino a quota 4.302 m, il tracciato tedesco è posizionato a quote ben più basse tra i 320 e 617 metri sul livello del mare. Assieme alle già citate curve a raggio diverso e saliscendi che richiedono massima attenzione, sono presenti tratti del tutto peculiari, tipo il rettifilo Döttinger Höhe. Dunque, come evidenziato dallo stesso Direttore Tecnico di Volkswagen Motorsport, François-Xavier Demaison, il prototipo sarà sottoposto a diversi test in differenti tracciati, per ottimizzare qualsiasi aspetto in vista della prova programmata per questa estate.
Il nuovo tentativo, per siglare un altro primato da parte di questa elettrica sull’asfalto teutonico, sarà affidato ancora al pilota Romain Dumas, già autore del record alla Pikes Peak International Hill Climb completata in 7 minuti 57 secondi e 148 millesimi (il primo a scendere sotto gli otto minuti) e specialista del noto Nürburgring-Nordschleife. Il francese ha già manifestato il suo entusiasmo in vista del tentativo, puntando a battere l’attuale primato stabilito su una vettura elettrica dal britannico Peter Dumbreck nel 2017 a bordo di un esemplare di NIO EP9. Fermò il cronometro in 6 minuti 45 secondi e 90 centesimi.

Un’elettrica estrema

La spinta della Volkswagen ID. R è generata da due motori elettrici che sviluppano complessivamente 680 cavalli di potenza massima (500 kW), da rapportare a un peso totale (pilota incluso) inferiore ai 1.100 kg. Demaison, parlando della vettura, ha anche segnalato degli interventi riguardanti la stessa aerodinamica del prototipo da competizione, alla luce delle differenti caratteristiche del tracciato tedesco rispetto al campo di prova statunitense, come riportato sul comunicato diffuso.

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