Martin Sander: “La Volkswagen ID. Polo apre un nuovo capitolo”
"Una porta d'accesso all'elettrico per milioni di persone"
La Volkswagen ID. Polo è la nuova compatta elettrica. Una vettura molto importante per la casa di Wolfsburg, sia per un segmento chiave nel mercato europeo attualmente sia perché riprende uno dei modelli più popolari della storia dell’azienda, ma ora in versione a zero emissioni. “Oggi iniziamo un nuovo capitolo – sono le parole di Martin Sander, membro del CdA per le vendite, il marketing e l’assistenza post-vendita – ma sempre fedele alle nostre radici”.
”Una porta d’accesso all’elettrico”
Il dirigente del marchio tedesco torna sul passato di questo iconico modello: “Per decenni, la Polo è stata il punto d’ingresso nel mondo Volkswagen per milioni di clienti, pratica, affidabile e pronta per ogni aspetto della vita reale. Più di 20 milioni di persone hanno scelto una Polo. Non è solo successo. È fiducia, nella qualità, nell’affidabilità e in un marchio che mantiene le sue promesse”. Delle premesse da mantenere anche con la nuova versione 100% elettrica.
“L’idea dietro questa nuova auto è semplice e fedele alle nostre radici: portare l’innovazione a più persone”. A partire dal passaggio alle zero emissioni, con un prezzo interessante: “ID. Polo rende la mobilità elettrica accessibile a un vasto nuovo pubblico, con un prezzo di partenza di circa 25.000 euro. Ha il potenziale per diventare una vera e propria porta d’accesso alla mobilità elettrica per milioni di persone. Questo, per i miei colleghi di vendita, è ciò che conta davvero”.
Anche tecnologia e spazio sono un punto di forza: “Costruita sulla nostra nuova piattaforma MEB+, la ID. Polo offre lo spazio e l’usabilità che ci si aspetterebbe da una classe superiore. E introduce tecnologie solitamente riservate alle auto premium: dall’ultima generazione di Travel Assist ai fari Matrix LED e persino sedili elettrici con funzione massaggio. Allo stesso tempo, rimane ciò che la Polo è sempre stata: pratica, versatile e pronto per la vita oltre le città. Molte persone sono cresciute con la Polo, sono felice che lo faranno anche le generazioni future”.

La nuova Volkswagen ID. Polo
Il nuovo modello 100% elettrico del marchio tedesco è chiamato a fare volumi, con la speranza di entrare nel cuore degli automobilisti, come le precedenti versioni endotermiche. Il design richiama molti elementi dell’ultima generazione con motore a combustione, a partire dalla sottile griglia anteriore (chiusa però ora) e da gruppi ottici con l’impostazione degli altri modelli Volkswagen. Il profilo è pulito, mentre al posteriore ci sono in primo piano i caratteristici fanali rettangolari collegati da una barra luminosa LED a tutta larghezza che si estende sul portellone.
Leggermente più corta e più larga, con 4,05 metri di lunghezza, la nuova ID. Polo mette la tecnologia in primo piano all’interno dell’abitacolo. Dove troviamo il doppio schermo digitale: da 10 pollici per il quadro strumenti e da 13 pollici per quello centrale dell’infotainment, con anche alcune grafiche retrò, per richiamare un po’ al passato. Proprio ai modelli un po’ meno recenti sembra tornare, con un numero importante di tasti fisici, per gestire tutte le principali funzioni. Non mancano i vani portaoggetti, la piastra wireless e le prese USB per la ricarica.
Proposta in tre livelli di allestimento (Trend, Life e Style), la Volkswagen ID. Polo vanta una gamma di motorizzazioni che prevede tre livelli di potenza e due tagli di batteria. La versione entry-level prevede la batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh, abbinata al motore da 116 CV e 290 Nm di coppia massima. La stessa batteria è associata con il motore da 135 CV e 290 Nm. Per entrambe il livello di autonomia massima dichiarato è di 329 km. Sulla versione più potente, la top di gamma, troviamo invece una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 52 kWh e un motore da 211 CV, che consentono alla vettura di percorrere fino a 455 km.
La ID. Polo apre la strada alla nuova denominazione delle elettriche del marchio tedesco, che in nome dell’immediata riconoscibilità e identificazione con i capisaldi del brand, aggiungeranno il prefisso ID. ai nomi “storici” dei modelli. Superando, così, la precedente denominazione con i numeri, che non ha portato grande fortuna al marchio di Wolfsburg. Dopo la Polo, anche altri modelli iconici dell’azienda arriveranno, come la ID. Golf o la ID. Tiguan.
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