Volkswagen Power Day, la strategia per le batterie: entro il 2030 sei Gigafactory in Europa

Nuovi siti produttivi, 60% vendite BEV entro il 2030

Volkswagen Power Day, la strategia per le batterie: entro il 2030 sei Gigafactory in Europa

Durante il suo primo “Power Day” il Gruppo Volkswagen ha svelato la strategia e la road map che concretizzerà la transizione del costruttore tedesco in produttore di auto elettriche e fornitore di soluzioni di mobilità a zero emissioni. Un percorso che vede in primo piano la revisione dei processi produttivi e che passa dalla produzione delle batterie e dallo sviluppo dei sistemi di ricarica.

Sei fabbriche di batterie in Europa nel prossimo decennio

Guardando ai prossimi anni, Volkswagen ha annunciato, attraverso le parole del CEO Herbert Diess, che entro il 2030 costruirà sei Gigafactory in Europa da 40 GWh ciascuna, per un totale di 240 Gigawatt prodotti “da soli e in partnership”. Con questa mossa il gruppo tedesco vuole garantirsi l’approvvigionamento di batterie oltre il 2025, riducendo dunque la dipendenza dai produttori degli accumulatori. I primi due siti produttivi di batterie del Gruppo Volkswagen saranno operative a Skelleftea, in Svezia, dal 2023, e a Salzgitter, in Germania, dal 2025. Entrambi gli stabilimenti, che a pieno regime avranno una capacità di 40 GWh, implementeranno l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, sfruttando anche innovative tecnologie di riciclo di vecchie batterie usate. Nel frattempo Volkswagen sta valutando diversi partner per l’avvio delle altre quattro fabbriche previste entro fine decennio. 

Obiettivo semplificazione e riduzione costi delle batterie

L’obiettivo del Gruppo Volkswagen è quello di ridurre in maniera significativa la complessità e i costi di produzione delle batterie, puntando ad una riduzione dei costi del 50% che permetterebbe anche di poter attuare prezzi più accessibili per il pubblico, spingendo così la diffusione delle auto elettriche nei prossimi anni. Il processo di riduzione implica l’utilizzo di batterie “Unified cell concept”, ovvero una batteria unica con la specificità tecnica al suo interno, che potrà essere adottata da tutti i veicoli della gamma e che sarà implementata dal 2023. Sarà un passo intermedio verso le batterie a stato solido, alle quali Volkswagen punta ad arrivare nel 2025. Sarà la tecnologia che permetterà di incrementare notevolmente le performance (più autonomia e più velocità di ricarica) dimezzando i costi di produzione delle attuali batterie. 

Strategia di ampliamento della rete di ricarica con diversi partner

La diffusione dei veicoli elettrici, con la Casa tedesca che stima di avere un mix di vendite composto “al 60% da veicoli a batterie entro il 2030”, passa anche da una necessaria e capillare espansione delle infrastrutture di ricarica, motivo per il quale il Gruppo Volkswagen ha siglato diversi accordi di collaborazione con dei partner come Enel X in Italia, Bp in Gran Bretagna, Iberdrola in Spagna. L’obiettivo del costruttore di Wolfsburg è di attivare 18.000 stazioni di ricarica rapita in Europa entro il 2025, con un forte incremento dei punti di ricarica che riguarderà anche la strategia di Volkswagen in Cina dove l’intenzione è di creare “un grande network di ricarica high-power”. 

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